Fabio Di Giannantonio ha grande voglia di riscatto dopo la negativa gara in Qatar. Quel sedicesimo posto finale gli ha lasciato l'amaro in bocca, anche perché viziato da
un errore di Alex Marquez in un tentativo di sorpasso. Aveva il potenziale per conquistare un ottimo risultato e per colpa altrui non lo ha conseguito. A Jerez ci riproverà in questo weekend in cui va in scena il quinto gran premio MotoGP del 2025.
MotoGP Jerez, Di Giannantonio fiducioso per il weekend
Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 è ottimista per il GP di Spagna, sa di avere tra le mani una Desmosedici che può portarlo ad ambire a posizioni importanti: "
Arrivo a questa gara con molta consapevolezza - ha detto a
Motosan -
perché siamo sempre stati forti e abbiamo un buon pacchetto. C'è tanta voglia di fare bene e penso che potremo disputare un altro weekend all'attacco. Jerez è una pista che può esaltare alcune delle caratteristiche della mia guida e della Ducati, quindi può essere favorevole. Sono molto fiducioso che qui potremo fare un buon lavoro. Ovviamente i favoriti sono Pecco Bagnaia e Marc Marquez.
Sarà fondamentale essere in Q2 e poi impostare la rotta per il weekend".
Lunedì a Jerez ci sarà un test MotoGP utile per tutti i team della griglia, ma Di Giannantonio non sa ancora su cosa si concentrerà il lavoro: "Non conosco ancora bene il programma, figuriamoci cosa proverò. Sarà sicuramente importante, perché nei weekend di gara non si prova niente. Purtroppo, non possiamo permetterci di perdere tempo, quindi lunedì sarà una giornata impegnativa in termini di sviluppo".
Diggia e il messaggio a Martin
In Qatar il pilota romano è stato sfortunato e incolpevole protagonista nell'incidente che ha portato
Jorge Martin a fratturarsi diverse costole. Se lo è trovato davanti dopo una caduta e
lo ha colpito con la sua moto, non avendo spazio e tempo per evitarlo. Poteva anche andare peggio, come purtroppo è accaduto in altre situazioni in passato.
Di Giannantonio ha rivelato di aver contattato Martin e di essersi anche scusato, pur consapevole di non avere delle reali responsabilità: "Sapere che Jorge sta bene è la cosa più importante. Senza dubbio, mi dispiace molto quanto successo. Gli ho inviato un messaggio e gli ho chiesto scusa. Sapevo che non era colpa mia, però volevo dargli tutta la mia forza e augurargli una pronta guarigione. Ci siamo scritti, ma non volevo essere troppo invadente".
Sabato il pilota Aprilia tornerà in Spagna ed è previsto che venga sottoposto a degli esami di controllo presso l'Hospital Ruber Internacional Quirón di Madrid. Dopo l'incidente ha dovuto rimanere a Doha a causa delle conseguenze dell'incidente e finalmente potrà rientrare in Europa. Non ci sono tempi di recupero annunciati, né lui né Aprilia hanno intenzione di forzare.
Foto: VR46