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MotoE, inizio “italiano” a Jerez. Zaccone: “Quest’anno ci divertiremo”

Alessandro Zaccone, prima gara 2021 e primo successo in MotoE. Un ottimo inizio dopo un 2020 complesso. "Cominciare bene è già metà lavoro."

7 maggio 2021 - 16:17

Ha ribadito più volte di avere una sorta di ‘conto in sospeso’ con la MotoE. La bella vittoria nel primo evento dell’anno dimostra quanto Alessandro Zaccone voglia essere protagonista in questa sua seconda stagione elettrica. Nel 2020 il suo esordio di categoria subiva qualche ritardo per un infortunio ad un ginocchio che l’ha condizionato anche in seguito. Quest’anno ecco il passaggio a Octo Pramac Racing, con cui si è messo in bella evidenza fin nelle prove ufficiali (miglior italiano nei test di aprile). Per poi emergere nel primo evento a Jerez, portando sia a se stesso che alla sua nuova squadra la prima vittoria di categoria.

Scattato dalla quinta casella in griglia, il pilota italiano ha realizzato una buona partenza, sostanzialmente conservando la sua posizione senza correre troppi rischi. Ma curva dopo curva eccolo risalire, superando anche due piloti insieme in una occasione, e piazzandosi negli scarichi di colui che fino a quel momento era stato il dominatore sulla pista andalusa, Granado. Finché tre giri dopo non arriva l’inattesa scivolata del brasiliano: per la prima volta il nostro portacolori si ritrova in testa ad una gara MotoE. Ma non è un problema: ‘Zac’ riesce a gestire la situazione senza errori, resistendo agli attacchi di Aegerter e del campione in carica Torres fino alla bandiera a scacchi.

“Ho cambiato squadra ed insieme abbiamo cominciato bene fin dai test invernali” è il commento di Zaccone a gara conclusa. “Sapevamo di poter essere rapidi a Jerez, anche se il vento è stato davvero forte.” Obiettivi chiari per questo primo evento, ma è andata ancora meglio. “Puntavamo ad arrivare sul podio, invece ho vinto!” ha sottolineato con un largo sorriso di soddisfazione. Aggiungendo che “Volevo davvero questo risultato. L’anno scorso ho cominciato molto male, con un infortunio nei test e praticamente due gare saltate, considerando che nella seconda il ginocchio mi ha creato ancora molti problemi.”

“Stavolta invece abbiamo iniziato bene, e quando cominci così hai già svolto metà del lavoro. Sono sicuro che quest’anno ci divertiremo.” Parla poi della corsa in sé. “Ho realizzato una bella gara, penso di essere stato per circa metà al comando. Ma leggevo sempre dalla lavagna un vantaggio di +0 sugli altri e mi sono detto che sicuramente Dominique avrebbe provato a passare sul finale!” Nervi saldi e concentrazione massima però per l’alfiere Pramac, nonostante la nuova situazione. “Ho tenuto le mie traiettorie ed il mio ritmo giro dopo giro, a parte un piccolo errore nella penultima tornata, una leggera scivolata.”

La prossima settimana si corre in Francia, su un tracciato conosciuto l’anno scorso e che aveva chiuso la stagione elettrica. Condizioni complesse nel 2020, ma stavolta si sente avvantaggiato, visto che conosce già la pista. “Era stata la mia prima volta a Le Mans” ha sottolineato Alessandro Zaccone. “Con i pochi giri che si fanno con la MotoE è stato difficile. Oltre ad un meteo che non ha aiutato: un turno di libere bagnato, uno asciutto… Quest’anno invece partiamo con il tracciato ben chiaro in mente.”

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