3 Maggio 2024

MotoGP, Dall’Igna ringrazia Bagnaia e Marquez: “Un grande gesto”

Gigi Dall'Igna analizza la gara di MotoGP a Jerez vinta da Pecco Bagnaia, al termine di una sfida entusiasmante con Marc Marquez.

MotoGP, Gigi Dall'Igna

Prosegue il dominio Ducati anche in questa stagione MotoGP, con tre piloti nelle prime tre posizioni di classifica: Jorge Martin, Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini. L’ascesa di Marc Marquez, in sesta posizione e a -32 dal leader provvisorio, lascia ben sperare la Casa di Borgo Panigale che si avvia verso un altro titolo iridato dopo i due precedenti conquistati da Pecco. Vittorie e spettacolo, come a Jerez, dove il campione in carica ha vinto la prima vera sfida con Marquez al termine di un corpo a corpo senza esclusione di colpi.

La vittoria di Bagnaia

In attesa di conoscere le future mosse di mercato, Il Direttore Generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, fa un bilancio dell’ultimo round MotoGP in terra spagnola. “È una gara che resta nella memoria e nell’anima, che conta di più sia per i team che per i piloti. Vanno oltre la gioia di un’ottima prestazione, danno soddisfazione per il lavoro svolto, ispirano forza e fiducia per qualunque cosa accada“. Bagnaia ha dimostrato di essere un campione non per caso, ha tirato fuori gli artigli nel momento più difficile e ora attende Le Mans e il Mugello per tentare di riprendersi la leadership. “Pecco è stato eccezionale, fin dal primo giro, con una guida eccezionale e da manuale. Ha messo il suo sigillo personale su un circuito difficile e una gara focosa“.

Il pilota piemontese ha ribaltato una situazione non facile partendo dalla terza fila, mostrando al mondo intero di essere ancora il numero 1, di poter ribaltare le situazioni più complicate. “È capace di cambiare le sorti del weekend, ormai è un suo tratto distintivo. La capacità di trovare sempre grandi motivazioni, di lasciare tutto alle spalle e concentrarsi esclusivamente sulla gara, dando il massimo, senza mai lesinare, in una battaglia tanto spettacolare quanto insidiosa per tutti i rischi che comporta“.

L’ascesa di Marquez

L’altra nota positiva in casa Ducati è la prestazione di Marc Marquez, con una Desmosedici GP23 sicuramente più lenta dell’ultima versione. Il sei volte campione della MotoGP non ha esitato ad attaccare Pecco Bagnaia, nonostante il precedente di Portimao, dove entrambi sono finiti sull’asfalto dopo un contatto. Uno show da evidenziare negli annali di storia, “anche grazie ad un Marquez indistruttibile e indomabile, un campione ritrovato che valorizza ulteriormente il traguardo di Pecco, oltre a rendere giustizia alla sua squadra e al grande lavoro che stanno facendo tutti insieme. È stata una competizione dura ma leale, nel rispetto reciproco. La dimostrazione di grande sportività di questi due grandi a fine gara ne è testimonianza, un gesto che apprezzo molto e che mi dà una soddisfazione particolare“.

Foto: Ducati Corse

Lascia un commento