MotoE Jerez

MotoE: i Test Jerez II di Zaccone, Ferrari, Casadei, Mantovani e Zannoni

Test MotoE conclusi, tra due settimane scatta il 2021. Vediamo come sono andati gli italiani Zaccone, Ferrari, Casadei, Mantovani e Zannoni.

15 aprile 2021 - 11:54

Chiusi i test conclusivi per la categoria MotoE, l’ultima occasione per prepararsi al meglio in vista dell’inizio di stagione. Ormai manca poco, nel weekend dal 30 aprile al 2 maggio c’è la prima occasione per fare sul serio a Jerez… E proprio sulla pista andalusa sono entrati nuovamente in azione i 18 piloti della classe elettrica. Tra di loro i cinque nostri portacolori: Alessandro Zaccone, Matteo Ferrari, Mattia Casadei (rientrante da un infortunio che non gli aveva permesso di disputare i primi test), più gli esordienti Andrea Mantovani e Kevin Zannoni. Soddisfazione per alcuni, giornate di test un po’ più complicate invece per altri. Vediamo come sono andati.

Zaccone: “Pronti per la prima gara!”

Cominciamo dall’alfiere Octo Pramac MotoE, che chiude col quarto tempo in classifica combinata, unico nostro portacolori a comparire in top ten. A referto un turno saltato, per poi riuscire a sfruttare appieno le ultime due sessioni di questi test, nonostante il forte vento pomeridiano. Il #61 è soddisfatto, carico per la prima gara della stagione, alla quale manca davvero poco. “Abbiamo provato tante cose” ha commentato Zaccone. “Mi dispiace non essere riuscito a girare nel primo turno per un tampone che non ha dato il risultato giusto… Abbiamo quindi dovuto aspettare e rifarne un altro.”

Per poi riuscire ad entrare in azione senza ulteriori problemi. “Peccato perché sarebbe stato un turno molto buono, visto che nel pomeriggio c’era tanto vento. Ma in ogni caso siamo andati forte e siamo riusciti a mettere assieme i tasselli per cui stavamo lavorando, per completare il puzzle diciamo. Nell’ultimo turno poi abbiamo usato una sola gomma nuova, mentre quasi tutti gli altri ne hanno utilizzate due. Altrimenti potevamo chiudere terzi… O comunque migliorare anche noi.” In generale comunque si dichiara soddisfatto del lavoro svolto. “Ci riteniamo pronti per la prima gara!”

Ferrari: “Per la prima volta siamo indietro…” 

Qualche problematica in più invece per il campione MotoE 2019 e vice-campione di categoria in carica. Tanto lavoro in generale sul set up della Energica Ego Corsa per trovare il giusto feeling. A referto una scivolata nel secondo turno del primo giorno, senza conseguenze per il pilota che è tornato presto in azione. Il forte vento comparso nel pomeriggio dell’ultimo giorno non ha aiutato, ma l’alfiere Gresini Racing è già concentrato sul primo round stagionale, sicuro di poter fare bene.

“È stato un test molto complicato per noi” ha ammesso Ferrari alla fine dei tre giorni a Jerez. “Per la prima volta siamo indietro, ma bisogna anche vivere quest’esperienza! Anche se non è bellissima…” Ora lo aspettano i ‘compiti per casa’ in vista dell’inizio di stagione 2021. “Dobbiamo rimanere concentrati, una volta a casa dovremo fare un bel lavoro per capire cos’è andato bene e cosa no. Da lì poi cercare di migliorarci. Vedremo di fare il massimo, in attesa di Jerez.”

Mantovani: “In cerca di soluzioni per il weekend di gara”

“Tre giorni veramente difficili” a Jerez de la Frontera anche l’esordiente del team Gresini Racing, che ha realizzato tante prove alla ricerca del giusto feeling con una MotoE appena conosciuta. I tempi sono in linea con quelli stampati nelle prime prove sempre sul circuito andaluso, e non l’ha aiutato poi la simulazione di gara finita dopo appena tre curve (colpito da Hernández). Ora è tempo di analizzare tutti i dati in vista del primo evento, al via tra meno di due settimane. Certo è che il rookie ferrarese darà il massimo per ben figurare all’esordio.

“Abbiamo provato davvero tante cose” ha sottolineato Mantovani. “Ma non siamo mai riusciti a trovare la strada giusta. Ho ripetuto i tempi del test precedente, mi dispiace non essere riuscito a migliorare ma purtroppo più di così non si poteva fare. Adesso analizzeremo insieme tutti i dati e vedremo di trovare qualche soluzione per il weekend di gara. L’unica cosa che mi consola è che il mio compagno di squadra è lì a poca distanza [61 millesimi, ndr]. Per il crono in sé però non sono molto contento, ma speriamo di migliorare.”

Zannoni: “La MotoE mi piace, mi sto divertendo”

Più soddisfatto invece l’esordiente di LCR E-Team, che passo dopo passo sta migliorando il feeling con la Energica Ego Corsa. A referto un piccolo incidente nell’ultima giornata, ma senza conseguenze. Zannoni ha chiuso con il 16° riferimento cronometrico in classifica combinata, continuando il processo di adattamento ad un mezzo così diverso dalla Moto3 con cui ha corso finora (conquistando due titoli tricolori). Ma i passi avanti ci sono ed ora si guarda alla prima gara della stagione, che segnerà il suo esordio nel campionato elettrico.

“Abbiamo continuato la nostra progressione da dove ci eravamo fermati nei test precedenti” ha sottolineato Zannoni. “Giorno dopo giorno, turno dopo turno sono riuscito a migliorare costantemente. Ci siamo avvicinati un po’ di più ai primi, anche se ancora non siamo così vicini come vorremmo. Certo ci vuole tempo per adattarsi ad una moto così diversa, ma mi sta piacendo davvero tanto, mi diverto molto a guidarla. Il 2 maggio c’è la prima gara, lì vedremo i veri valori in pista. Nel complesso però sono contento.”

Casadei: “Test che ci volevano” 

Per tutti si è trattato della seconda sessione di test, ma non per l’alfiere SIC58 Squadra Corse. Come accennato inizialmente, si è visto costretto a saltare le prove di marzo per infortunio, riuscendo a tornare solo in questa occasione. Tre giornate impegnative quindi per il #27, soprattutto per le novità della stagione 2021 che ancora non aveva avuto occasione di provare, oltre a testare la sua forma fisica in sella alla Energica Ego Corsa. Un peccato non essere riuscito a completare la simulazione gara per incidente, ma c’è grande motivazione in vista dell’inizio del campionato, tra meno di due settimane.

“Sono contento di questi tre giorni, ci volevano proprio! Sarebbe stato difficile affrontare la prima gara senza test” è il commento di Casadei a prove concluse. “Abbiamo provato tantissime cose, specialmente la gomma nuova e la forcella. Quest’ultima ci ha mandato un po’ in difficoltà all’inizio, ma pensiamo di aver trovato la strada giusta per partire carichi fin dalle FP1. Era quello che ci voleva.” Come detto, ritrovava la MotoE per la prima volta quest’anno. “All’inizio ho fatto molta fatica, poi giro dopo giro ho ricominciato a sentire sensazioni positive. Non vedo l’ora di disputare il primo weekend di gara!”

Foto: motogp.com

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