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Moto3, Dennis Foggia suona la carica: “In lotta con 6 zeri, crediamoci!”

Pedro Acosta e Dennis Foggia, testa a testa per la corona Moto3 2021. L'italiano è fiducioso e ci crede, il rookie spagnolo pensa invece ai 30 punti di margine.

21 ottobre 2021 - 17:29

Con Sergio García KO a livello fisico, sono solo Pedro Acosta e Dennis Foggia i due contendenti rimasti in lotta per il titolo Moto3 2021. Il giovane rookie spagnolo potrebbe prendersi anche un bel record importante qui a Misano, ma sarà premura del nostro portacolori quello di impedirglielo. Considerando l’inizio di stagione molto complesso dell’alfiere Leopard, appariva improbabile trovarlo in lotta a tre GP dalla fine. Invece il -30 da Acosta (recuperando una 60 di punti GP dopo GP) ci dice che la battaglia è ancora viva, anzi Foggia ci crede davvero. Ricordando poi il trionfo di Misano-1, proverà a mettere a referto il bis.

Dennis Foggia ci crede

Il nostro portacolori ed il rivale sono stati i protagonisti di una conferenza stampa dedicata in questo venerdì a Misano. “Un inizio di stagione molto difficile, anzi proprio brutto” ha ammesso Foggia. Ma sottolinea che “Sto lottando per il titolo con sei zeri, matematicamente è possibile, quindi perché non crederci?” Certo coi piedi per terra. “Pensiamo ad una gara alla volta. So bene che sarà difficile, ma non è impossibile.” Gioca poi in casa. “Misano mi piace, proveremo a vincere ma dobbiamo pensare solo a prendere più punti possibili per prendere Pedro.” Cos’è cambiato? “Qualcosa nella mia testa [escludendo motivi familiari, ndr] ma anche sulla moto. È il secondo anno con Honda e ora la conosco, sta andando tutto bene.” Riguardo al pauroso botto ad Austin, “È stato davvero brutto, l’ho visto solo dopo. Ma questa è la Moto3 ed è difficile capire i movimenti degli altri piloti a volte.”

Pedro Acosta riflessivo

Primo rookie campione dell’era Moto3, capace di abbattere il record trentennale di un certo Loris Capirossi. Due motivi che farebbero innervosire chiunque, ma il ragazzino di Mazarrón conserva tutta la sua flemma, senza pensare troppo in là. “L’ultima volta qui a Misano avremmo potuto fare meglio, ma abbiamo imparato molto e stavolta possiamo fare bene” ha dichiarato l’alfiere KTM Ajo. Sottolineando anche che “Quando conosci la pista tutto diventa più semplice. Pensiamo però ad un GP alla volta cercando di dare sempre il massimo.” Lotta iridata? Sì ma con intelligenza. “Se abbiamo un vantaggio dobbiamo usarlo” ha rimarcato. “Daremo il massimo, ma pensando.” Senza considerare troppo il lavoro del rivale. Del quale ammette un pregio: “È difficile prenderlo quando ha preso un po’ di margine!” Nessuna conseguenza dall’incidente ad Austin, del quale è stato uno degli incolpevoli protagonisti. “Fisicamente sto bene” ha detto, evitando commenti sulla sanzione ad Öncü.

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