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Moto3: Arenas-Ogura-Arbolino, assalto a Portimao per il titolo

Albert Arenas, Ai Ogura e Tony Arbolino protagonisti in conferenza stampa. Uno dei tre diventerà il nuovo campione Moto3. Le loro parole.

19 novembre 2020 - 16:31

Gran finale molto intenso, visto che c’è ancora il titolo in ballo. Il leader Albert Arenas, Ai Ogura e Tony Arbolino sono racchiusi in appena 11 punti con una sola gara da disputare. Per tutti e tre una nuova sfida in sella alle loro Moto3 a Portimao, chi riuscirà ad aggiudicarsi il titolo 2020? Non manca molto per scoprirlo. Intanto ecco le loro parole alla vigilia delle prime prove libere. Qui tutte le combinazioni.

Comincia Albert Arenas, in testa alla classifica e determinato assicurarsi il titolo. “La stagione era iniziata bene, con una vittoria” ha ricordato lo spagnolo. “È seguito poi il lockdown, un periodo difficile in cui nessuno sapeva se avremmo ricominciato. Ripartire con una vittoria è stato sicuramente una bella motivazione, a cui è seguita anche po’ di sfortuna. Ma siamo davanti nonostante tutto: siamo forti, siamo migliorati molto e non vediamo l’ora di cominciare il weekend. Sarà una bella sfida per tutti visto che partiamo da zero, vedremo chi riuscirà a fare la differenza.” Sui rivali, “Ai molto costante e si è sempre trovato al posto giusto nel momento giusto. Tony invece è veloce, anche se non sempre costante sul finale, cosa migliorata a Valencia.” 

Ai Ogura, lo ricordiamo appena al secondo anno mondiale, è 2° a -8 dallo spagnolo. L’obiettivo principale però è la prima vittoria. “Dall’inizio dell’anno abbiamo svolto un ottimo lavoro con la squadra” ha detto il pilota giapponese. “Abbiamo conquistato svariati podi, ma ancora nessuna vittoria. Non sto pensando al campionato, quello a cui miro è più che altro il primo successo. Dobbiamo solo pensare a divertirci, dare tutto e chiudere nel migliore dei modi. I rivali? Sono tutti molto veloci. Albert è forte e Tony è molto rapido.” Spiega poi con un sorriso ‘l’incidente’ con Masiá a Valencia-2. “Tutti vogliono vincere. Credo che volesse che io rimassi dietro di lui, per quello ha più volte allungato la mano verso il mio braccio destro. Ma non ha preso i freni, né ha fatto altro. Per me non c’è stato nessun problema.”

Tony Arbolino si è rimesso in corsa dopo il successo di Valencia-2. Solo 11 punti lo separano dal leader, 3 da Ogura. “L’obiettivo è sempre lo stesso, ovvero vincere la gara” ha sottolineato. “Dovremo essere competitivi in ogni situazione. Stiamo lavorando duramente perché sia tutto a posto, arriviamo con grande energia e motivazione dopo il successo dello scorso weekend. Posso pensare al titolo, ma devo concentrarmi soprattutto sulla vittoria in gara. Ma dal Qatar mi aspettavo che io ed Albert saremmo stati molto veloci… Non vedo l’ora di correre qui, ci sono stato nel 2015 e nel 2016, mi ricordo che mi sono divertito molto.”

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