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Moto3, Aragón: Il primo podio mondiale di Ai Ogura

Ad Aragón Ai Ogura festeggia il primo podio mondiale nella sua stagione da rookie. La gioia di Hiroshi Aoyama: "Finalmente, se lo meritava."

24 settembre 2019 - 6:59

Al MotorLand Aragón il podio ha parlato un po’ giapponese per il secondo fine settimana consecutivo. La gioia stavolta è tutta per Ai Ogura, giovane promessa del Sol Levante alla prima stagione completa nel Campionato del Mondo. Dopo una gran gara da protagonista arriva il primo podio mondiale, uno strepitoso secondo posto che fa esultare gli uomini di Honda Team Asia, stavolta tutti attorno a lui (Toba era fermo per infortunio).

Classe 2001, originario di Kiyose-shi (nella metropoli di Tokyo), Ai Ogura ha conosciuto le due ruote da piccolo, influenzato dal padre e dalla sorella maggiore. Dopo essersi distinto in vari campionati minori, sempre in sella ad una Honda, nel 2015 approda in Asia Talent Cup, che disputa per due stagioni chiudendo 2° nel 2016. Si mette in luce anche in Red Bull Rookies Cup: nel 2017 in particolare ottiene due vittorie e tre podi. Non è da meno nel CEV Moto3, dove brilla già all’esordio grazie ad una vittoria e due podi. Nel 2018 arrivano un altro successo e quattro podi, oltre a quattro wild card nel Motomondiale, una delle quali chiusa a punti.

Nel 2019 eccolo a tempo pieno nel Mondiale Moto3, all’esordio con Honda Team Asia. Si vede costretto a saltare la tappa in Italia per infortunio in seguito ad un pauroso incidente in gara in Francia, ma è un esordio di tutto rispetto: in 10 GP su 14 ha chiuso a punti, sette di questi in top ten. Spesso poi è riuscito a mantenersi nel gruppo di testa, lottando per le posizioni del podio, ma è ad Aragón che arriva IL risultato. Scattato dalla seconda casella in griglia, riesce a mantenersi sempre al top, tagliando il traguardo per primo tra il gruppo di inseguitori (Canet era ormai irraggiungibile).

“È una sensazione speciale” ha dichiarato Ai Ogura subito dopo aver conquistato questo splendido risultato. “Il podio era uno dei miei obiettivi in questa stagione d’esordio. Dopo due o tre giri ho cercato di seguire Canet, ma era impossibile rimanere assieme a lui e ho cercato quindi di mantenermi in testa nel gruppo degli inseguitori. La mia strategia è stata perfetta e sono davvero contento. Era da Le Mans che pensavo ad un giorno come questo! Speriamo di poter continuare nello stesso modo anche in Thailandia.”

La gioia del team manager Hiroshi Aoyama, che dopo aver esultato per Toba in Qatar può vantare un altro gran risultato col ‘piccolo’ della squadra. “Finalmente è arrivato il primo podio. Sono molto contento per Ai, ha lavorato duramente e se lo meritava. Si è mostrato molto veloce per tutto il fine settimana, sia sull’asciutto che sul bagnato. Lo stavamo aspettando, ma nelle ultime gare succedeva sempre qualcosa. Stavolta ce l’ha fatta e sono davvero felice per lui. Questo non è un punto di arrivo: dobbiamo continuare a migliorare ed a dare il massimo.” 

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