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Moto3: Acosta, Bertelle, Rossi, Surra… Le “prime volte” del 2021

Prime gare, primi podi, prime vittorie... Anche quest'anno non sono mancati i primi risultati importanti. Da Acosta ai ragazzi italiani, rivediamoli.

19 dicembre 2021 - 18:52

In ogni stagione mondiale ci sono sempre le “prime volte” di qualche pilota. Il primo podio, la prima vittoria, la prima pole position, od anche solo la prima gara, vale a dire schierati da sostituti o come wild card (tornate proprio quest’anno). Osservando in particolare la Moto3, indubbiamente il primo nome da citare è quello del rookie-campione Pedro Acosta, ma non è certo l’unico. È una lista in cui troviamo anche i nostri Riccardo Rossi, Alberto Surra e Matteo Bertelle, più altri ragazzini di varie nazionalità. Ve li ricordate tutti, e per i giusti motivi? Rivediamo i protagonisti di questo 2021.

Tutti gli 1 di Pedro Acosta 

L’esordiente che ha messo in riga tutti i ragazzi della classe minore. Per lui è stata una prima volta praticamente di tutto: già alla prima gara in Qatar, quindi all’esordio assoluto, ecco mettere a referto il primo podio mondiale. A Doha-2 pochi giorni dopo invece è andata ancora meglio, visto che è arrivata la prima vittoria nel Campionato del Mondo. Un successo che gli ha permesso di issarsi al comando della classifica generale, postazione che non ha più lasciato. Ad Assen ci aggiungiamo anche il primo giro veloce in gara, mentre a Portimao-2 ecco la chiusura dei giochi (con discusso pasticcio Binder-Foggia) e la prima corona mondiale per il giovane talento di Mazarrón. Per la prima pole position invece dovremo attendere fino all’ultimo round stagionale a Valencia. Già con il titolo in tasca, eccolo realizzare la sua miglior qualifica, prendendosi per la prima (ed unica) volta la casella d’onore in Q2.

Prime pole, primi podi, prime vittorie

Iniziamo la lista degli “altri” con Filip Salac, quest’anno diviso tra Snipers Team e PrüstelGP, mentre nel 2022 lo troveremo in Moto2. In occasione della sua ultima annata nella categoria minore è arrivato il suo primo podio mondiale, che rimarrà quindi anche l’ultimo in Moto3. L’opportunità si è presentata nel Gran Premio di Francia, quando ha conquistato il secondo gradino del podio dietro al vincitore Sergio García. In seguito al Sachsenring piazza anche la sua prima pole position di categoria, non fortunata visto che la gara si chiuderà con uno zero. Segue Riccardo Rossi, quest’anno in Boé Owlride e nel 2022 in SIC58 Squadra Corse. Alle spalle due annate complete in Moto3, con sette piazzamenti in zona punti. Il 2021 è stato il suo terzo anno in entry class ed è arrivato un risultato di rilievo. Parliamo nientemeno che del primo podio mondiale, un terzo posto ottenuto nel GP di Francia. Assieme a questo piazzamento c’è anche il suo primo giro veloce, messo a referto proprio nel corso dell’ultimo giro.

Unico pilota turco presente attualmente nel mondiale, Deniz Öncü ha fatto molto parlare di sé per quanto avvenuto nel GP delle Americhe, con successiva squalifica. L’alfiere Tech3 però ha messo a referto la sua stagione migliore, con una crescita esponenziale a livello di risultati. Nell’evento in Catalunya arriva il primo podio mondiale, un terzo posto, risultato già sfiorato in precedenza in più occasioni. Il primo dei tre podi stagionali, visto che arrivano due P2 ad un soffio dalla prima vittoria mondiale. In occasione del GP di Stiria poi ecco anche la prima pole position, seguita da un 21° posto in gara. Doppia prima volta anche per Izan Guevara, esordiente del GasGas Aspar Team, approdato nel mondiale da campione del mondo junior Moto3. La sua è stata una stagione notevole, con tre soli zeri e parecchie top ten. In occasione del Gran Premio di Spagna mette a referto il primo giro veloce in gara (si ripeterà altre tre volte), ma bisogna aspettare il complicato GP delle Americhe per il suo miglior piazzamento stagionale. Nello specifico, parliamo della sua prima vittoria, che è anche il suo primo podio mondiale.

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Le prime gare

Wild card
Iniziamo dall’esordio del giapponese Takuma Matsuyama, al debutto a livello mondiale con Honda Team Asia. Il pilota CEV Moto3 si affaccia così sul palcoscenico internazionale, pur con poca fortuna visto che chiude con uno zero in gara. Non sarà l’unica volta, visto che in seguito ritorna ancora da wild card/sostituto. Segue un nostro portacolori, Alberto Surra, che approda nel mondiale nel Gran Premio d’Italia al Mugello con Bardahl VR46 Riders Academy. Un evento finito subito per caduta, mentre da Assen sarà stabilmente in Moto3 con Snipers Team, confermato anche per il 2022. C’è poi il pilota veneto Matteo Bertelle, dall’anno prossimo a tempo pieno in entry class con Avintia. Un 2021 diviso tra CIV (vice-campione), CEV (l’ultimo round), Rookies Cup (una pole ed una vittoria). Più una prima gara da wild card nel GP di San Marino con Bardahl VR46 Riders Academy, chiudendo 18°. Finiamo con l’indonesiano Mario Suryo Aji, dall’anno prossimo a tempo pieno nel mondiale con Honda Team Asia. Il suo esordio da wild card avviene a Misano-2 con un 21° posto alla bandiera a scacchi, mentre il 2° GP a Portimao-2 viene cancellato per infortunio in allenamento.

Sostituzioni
Ci sono poi vari ragazzini che hanno fatto la loro comparsa come sostituti di piloti infortunati. Iniziamo con Daniel Holgado, fresco campione CEV Moto3 e dall’anno prossimo nel mondiale con KTM Ajo. Il suo esordio è avvenuto in Catalunya con CIP per Maximilian Kofler, infortunatosi al Mugello. Chiude 15°, con a referto quindi anche il primo punto mondiale. I problemi alla schiena di Kofler continuano, la squadra porterà all’esordio anche l’australiano Joel Kelso, proprio uno dei suoi due piloti 2022. Due i GP da lui disputati (più Portimao-2 per la positività di Kofler), il debutto avviene al Sachsenring con un 17° posto alla bandiera a scacchi. Nel doppio evento austriaco poi registriamo le prime comparse mondiali di David Salvador, schierato al posto di Surra. L’esordio avviene nel GP di Stiria, poco fortunato visto che chiude anzitempo per incidente. C’è infine David Alonso, campione Rookies Cup in carica, che proprio per questo può debuttare nel mondiale nonostante non abbia ancora raggiunto l’età minima. Lo troviamo nel GP dell’Emilia Romagna, chiamato a sostituire Sergio García, KO per problemi fisici: chiude 22° ed ultimo in gara.

Moto3, gli esordienti 2022 (parte 1)

Moto3, gli esordienti 2022 (parte 2)

Foto: motogp.com

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