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Moto2, Enea Bastianini: “Ora sono di nuovo nella mischia”

Enea Bastianini centra il primo successo Moto2, con dedica ad un caro amico scomparso e tanta voglia di emergere. "Campionato breve, ogni gara è importante."

27 luglio 2020 - 7:40

Terza gara Moto2 del 2020, la seconda dalla ripartenza, che Enea Bastianini non dimenticherà mai. Per l’alfiere Italtrans Racing arriva la prima strepitosa vittoria nella classe intermedia, un risultato conquistato di forza. Il passaggio dalla Q1 in qualifica, la terza casella in griglia conquistata in Q2, un ritmo insostenibile in gara. ‘Bestia’ si assicura gli onori della cronaca nella giornata del podio tutto tricolore e si porta a – 2 dal leader Nagashima.

Seconda stagione nella classe di mezzo che Bastianini vuole vivere da protagonista, come sta dimostrando. In Qatar a marzo ha cominciato con un combattuto piazzamento sul podio. Dopo Jerez1, ritornare su questa pista gli ha fatto bene. Possiamo già definirlo un contendente per il titolo? Solo il tempo lo dirà, ma in una stagione così ridotta servono grinta, determinazione e pochi errori, caratteristiche che il riminese ha già fatto vedere.

“Dedico questa vittoria a Livio, un amico speciale che non è più qui ma sono certo che abbia visto la gara, da qualche parte, lassù.” Queste le prime parole al parco chiuso, che poi riscrive anche sui social per celebrare la vittoria. È chiaramente emozionato Bastianini, protagonista assoluto del Gran Premio d’Andalucía. Ma ricorda anche altro, con il sorriso: “Tanti auguri alla mamma della mia ragazza!”

“È una vittoria davvero importante per me” ha aggiunto. “Non solo perché è la prima, ma anche perché è arrivata a Jerez, un circuito in cui non sono mai stato così veloce. Una sensazione incredibile! La scorsa settimana non era andata bene [9° a 19 secondi di ritardo dal vincitore, ndr], stavolta ho lavorato per riuscire a battagliare per il podio. In Q2 ho visto che il ritmo era davvero buono e sono riuscito a cambiare in parte il mio stile di guida.”

Aspetti che in gara l’hanno aiutato molto. “Sono riuscito ad accumulare un buon margine su Marini, ma col passare dei giri ho dovuto cambiare ancora lo stile di guida. La gomma anteriore infatti si stava surriscaldando molto.” Ma la situazione non cambia: ecco il primo tanto voluto successo in Moto2, che gli permette di ridurre sensibilmente il ritardo dal leader. “Il campionato è breve e tutte le gare sono importanti. Ora sono di nuovo nella mischia.”

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