Dopo mesi di incertezza culminati nella dichiarazione di insolvenza dello scorso novembre e una temporanea interruzione della produzione, il futuro di
KTM appare finalmente più nitido. Il costruttore austriaco di motociclette ha annunciato ufficialmente di aver ottenuto l'ancora di salvezza finanziaria necessaria per scongiurare la liquidazione:
"Insieme a Bajaj, nostro partner di lunga data, siamo stati in grado di sviluppare una strategia che consente di rilanciare KTM grazie a nuovi capitali per un totale di 600 milioni di euro". Il piano di ristrutturazione, dunque, si concretizza grazie a un significativo intervento del suo storico partner industriale, Bajaj Auto International Holdings.
Sostegno finanziario di Bajaj cruciale per far fronte ai debiti
La casa motociclistica indiana si è impegnata a erogare una cifra che permetterà a KTM di adempiere ai propri obblighi verso i creditori. L'accordo, formalizzato nella mattinata del 22 maggio, prevede un esborso complessivo di 600 milioni di euro da parte di Bajaj: 450 milioni di euro a KTM AG e ulteriori 150 milioni di euro a Pierer Mobility AG, la holding che attualmente detiene il controllo di KTM. Quest'ultima si occuperà poi di trasferire la parte rimanente dei fondi a KTM per completare i pagamenti dovuti. Questa iniezione di liquidità consentirà di coprire circa il 30% dei debiti totali di KTM, stimati in 2,2 miliardi di euro, contratti con circa 1200 creditori.
Nuovi equilibri di potere
Il cruciale sostegno finanziario di Bajaj Auto International Holdings porterà a un significativo cambio di scenario a livello azionario e negli equilibri di potere del gruppo. Attualmente, la struttura azionaria di Pierer Mobility AG vede Pierer Bajaj AG come azionista di maggioranza. All'interno di quest'ultima, Pierer Industrie AG detiene la maggioranza (50.1%) e Bajaj Auto International Holdings B.V. detiene una quota del 49.9%. Con il "call option agreement" siglato il 22 maggio tra Pierer Industrie AG e Bajaj Auto International Holdings B.V., quest'ultima potrà acquisire le azioni di Pierer Industrie AG in Pierer Bajaj AG entro la fine di maggio 2026, ottenendo così la maggioranza in Piere Mobility AG.
Il titolo Pierer Mobility rimbalza in borsa
Il titolo Pierer Mobility ha fatto registrare un'impennata di oltre il 20% nella giornata di lunedì, alimentata dalle crescenti indiscrezioni riguardanti il "salvataggio" di KTM, poi concretizzatesi. Dopo l'annuncio di giovedì, il titolo ha subito una contrazione (-8,92%), probabilmente dettata più dalle prese di profitto che da possibili sentimenti di sfiducia verso Bajaj. Tesi, quest'ultima, avvalorata dalla nuova risalita di venerdì, quando il titolo ha riguadagnato il 5,29% chiudendo a quota 19,90 euro per azione.
Nel complesso, dall'inizio della settimana, il titolo della
holding che controlla KTM è risalito di oltre il 18%.