MotoGP, Massimo Rivola

Andrea Iannone-Aprilia: fine rapporto in caso di lunga squalifica

Andrea Iannone e Aprilia potrebbero mettere fine al contratto in caso di squalifica. Il 4 febbraio attesa la sentenza per il pilota MotoGP.

28 gennaio 2020 - 19:22

Conto alla rovescia per conoscere il destino di Andrea Iannone dopo il presunto caso di doping. L’udienza FIM è prevista per il 4 febbraio e Aprilia conta fino all’ultimo di poterlo schierare nei test MotoGP di Sepang. Ipotesi poco probabile, ma la speranza è l’ultima a morire. Il team di Noale fa quadrato intorno al pilota di Vasto: i valori di drostanolone sono davvero minimi e il testosterone è altrettanto irrilevante, mentre in qualsiasi ciclo di anabolizzanti dovrebbe crescere. L’ipotesi più accreditata è quella della contaminazione alimentare: “Andrea è un carnivoro, la stessa Wada dice che in Asia circolano carni trattate“.

Nel corso della stagione MotoGP 2019 l’abruzzese ha dovuto perdere peso per ottenere migliori performance in sella alla RS-GP. Il compagno di box Aleix Espargarò aveva un peso inferiore di 10 kg, di qui la necessità di mettersi a dieta e cambiare preparazione fisica. “Già a luglio aveva perso 6,5 kg lavorando sodo. Perché avrebbe dovuto prendere anabolizzanti se doveva dimagrire?“. Massimo Rivola sa bene che una squalifica sarà inevitabile, ma contano sia di breve durata. “Se dovesse essere fermato per 1-2 anni è chiaro che il rapporto finirebbe“. In caso di reprimenda o di uno stop di tre mesi Aprilia si dice pronta ad attenderlo, in quanto significherebbe riconoscerne l’innocenza.

LA NUOVA RS-GP 2020

Intanto Aprilia ha già allestito un piano di sostituzione. Bradley Smith parteciperà allo shakedown ed è il naturale sostituto nel primo GP in Qatar se fosse necessario. Lorenzo Savadori guiderà una moto 2019, Aleix Espargarò lavorerà sul nuovo prototipo. Massimo Rivola svela quanto risaputo da indiscrezioni: “Motore V4 a 90°, una svolta epocale in tempi strettissimi. Con l’aiuto di tecnici venuti da fuori. Per crescere dovevamo rischiare, alla lunga pagherà. Ma mi aspetto problemi di gioventù. Bisogna essere realisti… Avremo un’aerodinamica completamente diversa. Vedrete. In galleria del vento e nei nostri studi interni indicano miglioramenti“.

La scuderia di Noale da quest’anno potrà contare sul supporto di nuovi e qualificati ingegneri arrivati dal mondo esterno alla MotoGP. “Un elettronico dalla Ferrari, un altro da Suzuki. Un motorista da Ducati. Questi due erano in Aprilia, a volte ritornano. Da Lamborghini poi uno specialista di strutture. Infine un altro motorista con trascorsi in Ferrari e Bmw“. Adesso non resta che aspettare buone notizie su Andrea Iannone.

1 commento

Ridge
22:33, 28 gennaio 2020

Ma che cosa ovvia: Iannone ha ancora un anno di contratto, nel caso di squalifica di 1 – 2 anni va da se che il contratto si intenderebbe risolto.

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