Finisce male a Valencia per Bagnaia, steso da Zarco al primo giro: il test di martedì lo aiuterà a migliorare?
È durata poche curve la gara MotoGP di Francesco Bagnaia a Valencia. Alla 5 c'è stato un
contatto provocato dalla Honda LCR di Johann Zarco, il quale lo ha mandato fuori dalla pista, causandone la successiva caduta sulla ghiaia e il ritiro. Davvero un peccato che sia finito così il tormentato mondiale 2025 del pilota Ducati, che adesso attende il test di martedì per provare a trovare una soluzione ai suoi problemi con la Desmosedici. Difficilmente basterà un giorno per sistemare tutto, però diventa fondamentale individuare una strada corretta in vista del 2026. Poi a inizio febbraio si girerà a Sepang e lì sarà un altro banco di prova.
MotoGP Valencia: Bagnaia mastica amaro
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Pecco ha commentato così il suo finale di 2025: "È stato molto coerente con questo finale di stagione, non ci si poteva aspettare più di tanto. La mia gara è durata 25 secondi, in cui ero riuscito a superarne sei. Ero abbastanza contento fino a lì. Fortunatamente, mi sono accorto che stava arrivando una saetta bianca e ho tirato su la moto, altrimenti ci sarebbero state complicazioni più dure da gestire. Primo giro di gara, tutti sono abbastanza aggressivi, infatti io avevo superato sei piloti, è una cosa normale... Lui è stato un po' ottimista in quella staccata, ma è qualcosa che può succedere".
La stanchezza si fa sentire per team e piloti, ma c'è ancora un test a Valencia per cercare di fare dei progressi. Bagnaia spera che il lavoro di martedì si riveli prezioso: "Sicuramente si arriva stanchi e sfiniti alla fine della stagione, soprattutto per come sono andate le cose nell'ultima parte. Possono capitare degli errori, anche io ne ho fatti tanti, siamo umani. Spero che il test di martedì aiuti molto a dare un indirizzo per avere una base che funzioni come mi aspetto e non come nel resto della stagione. Non mi sono trovato mai bene, tranne in un test e in una gara. Spero di ritrovare il miglior feeling".
Pecco, test da sfruttare anche in ottica 2026
Il team Ducati si impegnerà al massimo per dare al pilota piemontese una moto in grado di farlo sentire a suo agio e competitivo. Spesso nel corso della stagione ha avuto dei problemi di feeling che lo hanno condizionato, sono anche peggiorati con il passare del tempo. Nella prima metà del campionato MotoGP 2025 riusciva a stare nella top 5, dal Gran Premio d'Austria è iniziato un calvario interrotto solo a Motegi e Sepang.
Anche ai colleghi spagnoli di DAZN, Bagnaia ha ribadito la sua posizione dopo aver terminato questo difficile mondiale: "Ho spiegato bene le cose. È finito come è iniziato. È stato tutto difficile, non mi sono mai sentito a mio agio con quella moto e sono finito così. Spero che martedì vada tutto bene e che andremo in vacanza con le idee chiare. Dobbiamo lavorare e vedere se le cose migliorano. Non mi arrendo mai, mai". L'atteggiamento è quello giusto.