Daniele Romagnoli professore per un giorno nella sua ex scuola: una lezione molto speciale per le giovani generazioni.
Dalla MotoGP al ritorno a scuola per una lezione davvero fuori dal comune per i 300 studenti coinvolti.
Daniele Romagnoli, attualmente capotecnico in
Aprilia, responsabile tecnico con Jorge Martin in Pramac-Ducati nell'anno del titolo mondiale, è tornato all'ITIS "Enrico Mattei" Urbino, stavolta però indossando le vesti di professore per un giorno. Il suo percorso che l'ha portato nel Motomondiale è partito proprio dalle aule di Elettronica dell'Istituto marchigiano, come ha ricordato lo stesso Romagnoli senza nascondere una certa emozione per questo emozionante tuffo nel passato, ricco di ricordi, che ha tenuto incollati i ragazzi presenti per quasi due ore.
Dalla scuola al Mondiale
Romagnoli ha mosso i suoi primi passi pionieristici
nella MBA (Morbidelli Benelli Armi), al debutto come meccanico nel 1993. Nella stessa sala dell'istituto urbinate era presente anche Angelo Angeli, nientemeno che esponente di spicco della storica MBA di Sant'Angelo in Vado, ed inventore di soluzioni innovative che hanno segnato 50 anni di gare. Non solo: assieme al dirigente dell'istituto e ad Angeli, il tecnico
Aprilia ha poi visitato il museo MBA a Sant'Angelo di Vado, rivedendo così anche il motore 125 due tempi con la prima centralina elettronica realizzata da lui.
Tornando alla carriera di Romagnoli, la svolta nel suo percorso arriva col passaggio alla telemetria nel 2002: comincia quindi una storia ultraventennale partita da Yamaha e che lo ha portato a lavorare con leggende come Carlos Checa e Jorge
Lorenzo. Nel 2015 registriamo il suo arrivo in Pramac-Ducati, prima con Daniele Petrucci e poi Jorge Martin, con cui ha raggiunto lo strepitoso titolo MotoGP nel 2024.
Occhio al futuro
Non è mancato il calore delle nuove generazioni, che anzi a fine lezione si sono radunati attorno a Romagnoli per parlare sia di tecnica che del paddock del Motomondiale, sfruttando al massimo l'occasione di avere in aula una persona di tale esperienza. Romagnoli non s'è tirato indietro: lato paddock, ha raccontato molti aneddoti sui piloti e la vita nei paddock, sfide tecniche e umane, lavoro nel dietro le quinte, presente e futuro, visto il prossimo cambio di regolamento nel 2027.
Non è mancato anche un confronto tecnico con gli studenti di Elettronica del team P.F.I., per poi rendersi disponibile a testare un prototipo di macchinina creato per partecipare alla competizione nazionale E-Horizon F1 RC 1/10. Per concludere la carrellata di ricordi, il tecnico Aprilia ha visitato i laboratori in cui è cresciuta la sua passione. "Un’emozione enorme" ha ammesso, augurando ai ragazzi di arrivare un giorno a lavorare nei reparti corse. "È un’attività che vi tiene vivi.
A 59 anni sono in competizione con ingegneri giovani che sono intelligentissimi, devi essere sempre al livello".
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