MotoGP, Quartararo spiazzato: "Non capisco cosa è successo"

MotoGP
venerdì, 07 novembre 2025 alle 21:51
Fabio Quartararo pilota Yamaha MotoGP parla nel box
MotoGP Portimao: Quartararo deluso dopo le Prove MotoGP
Brutto venerdì per Yamaha a Portimao, nessuna M1 in top 10 in MotoGP: Quartararo fatica a commentare.
Fabio Quartararo sperava di essere competitivo all'Autodromo Internacional do Algarve, ma il suo Gran Premio del Portogallo non è iniziato nel migliore dei modi. Dopo l'undicesimo tempo nella FP1, ha chiuso al tredicesimo le pre-qualifiche e dovrà partire dalla Q1 nelle Qualifiche. Nessuna M1 è riuscita a terminare la sessione in top 10, segnale della grande difficoltà della casa di Iwata a Portimao. Vedremo se sabato il pilota francese riuscirà a fare un miracolo dei suoi e a conquistare la Q2.

MotoGP Portimao: Quartararo deluso, ancora

Il campione MotoGP 2021, già vincitore a Portimao nel 2021 e nel 2022, è molto amareggiato per come è andata la prima giornata di lavoro: "Non mi aspettavo un inizio di weekend così negativo. Sappiamo che per noi la distanze di gara è più difficile di un giro veloce - riporta Speedweek - ma almeno venerdì avrebbe dovuto andare meglio per noi. Non ho ancora capito cosa è andato storto!".
Quartararo ha spiegato quali sono i limiti con i quali sta facendo i conti nella guida della sua Yamaha M1: "Abbiamo grossi problemi in frenata, in entrata e in uscita di curva. Ci manca grip e la moto sembra instabile. Stiamo avendo molte più difficoltà del previsto: è difficile vedere qualcosa di positivo".

Yamaha troppo concentrata sul 2026?

Ci sono diverse cose che non stanno funzionando e che rendono la moto di Iwata poco competitiva. Il pilota francese sottolinea un difetto che la M1 si porta avanti da tempo ormai: "Il nostro problema è più legato alla mancanza di grip al posteriore. Quando apriamo il gas, sentiamo subito la ruota posteriore slittare e non abbiamo trazione. E in frenata, la ruota posteriore perde contatto con l'asfalto".
In questi mesi la Yamaha non è riuscita a risolvere i problemi, probabilmente si è focalizzata più sul futuro che sul presente. Lo ha detto lo stesso Quartararo giovedì: "Credo che gli ingegneri si siano concentrati maggiormente sulla moto del 2026. Pertanto, sfortunatamente, il miglioramento della moto è stato piuttosto minimo. Ma spero che ci sia una buona ragione: avere una moto davvero competitiva per il 2026. Da quello che ho capito, guiderò la V4".
Vedremo se l'anno prossimo Yamaha farà dei progressi netti o se resterà a un livello simile all'attuale. Nel 2026 Fabio deciderà se continuare con la casa di Iwata o cambiare marchio per il 2027, oggi è più facile scommettere su un cambiamento.

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