Nel Gran Premio del Giappone si è rivisto il vero Francesco Bagnaia, finalmente competitivo dall'inizio alla fine del weekend. Pole position, vittoria nella sprint e vittoria anche in gara. Quello a Motegi potrebbe essere stato il weekend della rinascita, ma adesso servono conferme in Indonesia. Se sarà veloce anche al Mandalika International Circuit, allora la crisi sarà davvero superata.
MotoGP Indonesia, Bagnaia a caccia di conferme
Intervistato da
Sky Sport MotoGP, Pecco ha chiarito che dal Giappone non è partita una nuova stagione, riconoscendo anche quanto fatto dal nuovo campione del mondo Marc Marquez: "
Non inizia una nuova stagione. La stagione è la 2025, quella in cui Marc ha dominato. Per me era fondamentale tornare a guidare nel modo in cui ho sempre fatto e dopo il test di Misano sono riuscito a tornare ad avere feeling. Ora proveremo a fare di tutto per cercare di finire al secondo posto in campionato".
La sua speranza è quella di riuscire a togliere il secondo posto in classifica ad Alex Marquez, anche se sarà molto complicato: "È un obiettivo ottimista, perché non sono pochi 66 punti da recuperare in cinque gran premi. Alex sta facendo un grande campionato ed è molto costante, tolte le ultime due gare. Sarà importante partire bene anche qui e lavorare nel modo migliore, con il feeling avuto a Motegi si può pensare di lottare".
GP Indonesia, Pecco a Mandalika con fiducia
Il tre volte campione del mondo spera di essere allo stesso livello visto a Motegi: "Penso di poterlo fare. Questa pista non è mai stata semplicissima per me - ha detto in conferenza stampa - e cercherò di adattarmi. Ho già parlato con la squadra a proposito del setup, per adattarlo alla situazione. Spero di essere competitivo e di divertirmi per tutto il fine settimana".
In Indonesia è arrivato con un umore decisamente migliore e anche questo aiuta, anche se sarà fondamentale soprattutto la risposta in pista: "Le cose che cambiano principalmente - spiega Bagnaia - sono l'approccio e la fiducia che ho per questo weekend. So che adesso il mio pacchetto mi può dare di più, ho più potenziale. Non devo l'ora di iniziare. Partiremo con la stessa moto di Motegi e vediamo cosa riusciamo a fare. In tanti GP passati abbiamo dovuto cercare di capire e sistemare dei problemi dal venerdì, questa volta non dovrebbe essere così. Cercherò di fare il miglior risultato possibile".
Bagnaia, il motore di Motegi e il test a Misano
Interpellato sulla sua
Ducati fumante vista nella gara a Motegi, il pilota piemontese ha detto chiaramente il suo motore non aveva alcun danno grave e che può essere riutilizzato: "
Mi hanno spiegato quello che è successo, ma io non l'ho capito benissimo. Comunque, mi hanno detto che il motore è a posto ed è sicuro. C'era un filtro che non stava funzionando al meglio e quindi c'è stato un po' di fumo, però non ha reso insicura la situazione. Quando ho rivisto le immagini, ero abbastanza preoccupato, fortunatamente ho terminato la gara senza penalità".
Infine, a Bagnaia è stato chiesto se nel test a Misano abbia provato la Ducati GP24 di Franco Morbidelli e non ha voluto confermare né smentire direttamente: "A Misano abbiamo provato diverse cose che anche in passato mi hanno dato più fiducia e performance. Non confermo quello che hai detto, ma confermo che le buone sensazioni derivavano da parti che avevamo già utilizzato in passato".
Foto: Dorna MotoGP