Superbike, Miguel Oliveira spiega: "Perché ho preferito BMW a Yamaha"

Superbike
giovedì, 02 ottobre 2025 alle 14:35
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Nei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità del trasferimento di Miguel Oliveira dalla MotoGP al Mondiale Superbike, dove nel 2026 correrà per il team ROKiT BMW Motorrad. Sarà il compagno di Danilo Petrucci, componendo una delle coppie più interessanti del campionato delle derivate di serie. Ma prima di salire sulla M 1000 RR, il pilota portoghese deve completare gli ultimi cinque gran premi con il team Prima Pramac Yamaha. Proprio nella squadra di Paolo Campinoti approderà Toprak Razgatlioglu, oggi pilota BMW SBK.

Miguel Oliveira dalla MotoGP alla Superbike

Oliveira avrebbe voluto rimanere in MotoGP, però l'unico modo per farlo era diventando tester per uno dei costruttori della griglia, quindi ha preferito cambiare paddock e cercare nuove sfide: "Mi era stata offerta anche la possibilità di fare il collaudatore - riporta Motosan - Il fattore decisivo per me è stata la voglia di correre. Quella passione è ancora molto viva e l'unico modo per soddisfarla era nel Mondiale Superbike. Quindi, quello che ho cercato di fare è stato trovare il team e la moto più competitivi con cui potessi farlo. BMW mi è sembrata la scelta giusta".
Come nel caso di Danilo Petrucci, BMW gli ha potuto offrire solo un contratto 1+1, non avendo ancora deciso se continuare a correre nel WorldSBK dopo il 2026: "Ho anche un'opzione per il 2027 - spiega il pilota - Arrivando dalla MotoGP a un nuovo campionato, entrambi abbiamo pensato che fosse meglio fare un anno e vedere se ci saremmo comportati bene insieme".

SBK, no a Yamaha: meglio la BMW?

Razgatlioglu ha conquistato grandi risultati con la M 1000 RR, quindi sarà interessante vedere se anche Oliveira e Petrucci saranno in grado di essere super competitivi o se bisognerà constatare il fatto che sia stato Toprak a fare un'enorme differenza: "Penso che questa sia la più grande incognita - risponde il portoghese - anche per la BMW. Ma è difficile valutare dall'esterno, perché vedi le cose in TV, ma non sai come ti senti in sella, come sono i dati. Tuttavia, la moto è competitiva, perché vince le gare, e non si può vincere con una moto che non è competitiva. Questo è in parte il motivo per cui l'ho scelta".
Yamaha non lo ha confermato in MotoGP, ma gli aveva comunque offerto la possibilità di affiancare Andrea Locatelli nel team ufficiale Superbike. Tuttavia, Oliveira ha preferito la squadra diretta da Shaun Muir: "Ho cercato di guardare al mio futuro - spiega - e di trovare la squadra migliore e la moto migliore possibile. E BMW è stata la mia scelta. Yamaha ha provato a ingaggiarmi, ma diciamo solo che non vedevo in Yamaha il potenziale che vedevo in BMW in termini di prestazioni della moto. Questo è tutto. Lo sanno, perché abbiamo parlato e ho spiegato loro le ragioni esatte".

Oliveira e Petrucci protagonisti con la M 1000 RR

Miguel vuole chiudere al meglio la sua esperienza in MotoGP prima di tuffarsi nel Mondiale SBK. Se troverà un buon feeling con la M 1000 RR potrà essere un grande protagonista del campionato. Lui e Petrucci sono piloti di talento, ci aspettiamo tutti di vederli competitivi. Magari servirà un po' di adattamento iniziale alla moto (per Oliveira anche alle gomme Pirelli), però poi entrambi dovrebbero essere in grado di ottenere buoni risultati. Ripetere quanto fatto da Razgatlioglu sembra impossibile, ma si può fare bene lo stesso.
BMW ci tiene a fare bella figura nel Mondiale Superbike e darà il massimo supporto ai suoi piloti. Sicuramente, c'è curiosità di sapere che tipo di scelta verrà fatta in ottica 2027, se verrà confermata la presenza del marchio in griglia. In azienda si sta anche ragionando su un ingresso in MotoGP, che però avverrebbe solo nel 2028, stando alle parole rilasciate dal CEO Markus Flasch qualche mese fa.
Foto: Prima Pramac Racing

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