Francesco Bagnaia era stato chiaro giovedì scorso, alla vigilia delle prime prove del Gran Premio d'Italia MotoGP: "
Se non sarò competitivo al Mugello, sarà un problema". Il problema c'è e sembra essere sempre lo stesso, perché il tre volte campione del mondo
continua a evidenziare i soliti limiti nella guida della sua Ducati Desmosedici. Non è stato un weekend disastroso il suo, però ne è uscito pesantemente sconfitto rispetto ai fratelli Marquez, e in gara si è arreso anche a Fabio Di Giannantonio. Il suo obiettivo era quello di tornare in lotta per la vittoria, sfidare Marc, però non ci è riuscito.
Sicuramente sono stati belli i primi 8 giri di domenica, il duello con il compagno di squadra ha regalato spettacolo ed emozioni ai tifosi, ma contano poco. La gara durava 23 giri e, purtroppo per lui, Pecco non è stato in grado di battagliare fino alla fine con il leader della
classifica generale:
ora ci sono 110 punti tra loro, un abisso.
MotoGP, Bagnaia preoccupato per Assen
Il pilota Ducati Lenovo sta cercando di spronare il suo team a trovare una soluzione, anche perché nel prossimo gran premio ad Assen la situazione potrebbe essere particolarmente complicata: "In questa stagione - riporta AS - per qualche motivo che non capisco, non ho lo stesso feeling con la moto. È strano, ma è così. Dobbiamo fare qualcosa per essere competitivi. Ma penso che sarà difficile perché Assen è un'altra pista dove il feeling con l'anteriore deve essere al massimo. Con i problemi che sto avendo in questo momento, penso che Assen potrebbe essere un incubo".
Bagnaia ha ribadito di avere il medesimo problema da inizio stagione, non riuscendo a contrastarlo, cosa che invece sembra risultare facile a Marquez: "Ero lì a guardare Marc e Alex, ma senza poter fare nulla, come sempre. È sempre la stessa cosa: quando provo a colmare il distacco, l'anteriore inizia a sottosterzare ovunque e allora devo ridurre la velocità. Marc riesce a entrare in curva molto più velocemente e a evitare il tipo di movimento che mi fa soffrire così tanto".
Pecco-Ducati, arriverà una svolta?
La Ducati 2024 e la Ducati 2025 sono moto molto simili, è una cosa che viene ripetuta da quando è iniziato questo campionato MotoGP. Si fa fatica a capire come mai Pecco sia così in difficoltà rispetto allo scorso Mondiale, quando aveva la sua Desmosedici GP24 completamente tra le mani. Che Marc Marquez gli arrivi davanti non è qualcosa di sconvolgente, però vedere un Bagnaia così disarmato anche nei confronti di Alex (con tutto rispetto per un due volte campione del mondo) sorprende.
Foto: Ducati Corse