Dopo una sprint race chiusa al quinto posto e con tanta delusione,
Francesco Bagnaia è andato meglio nella
gara lunga ad Assen. Ha conquistato il terzo gradino del podio MotoGP al TT Circuit con una prestazione migliore di quella di sabato. È arrivato a 2"6 da Marc Marquez e 2" da Marco Bezzecchi. Non è ancora quello che vorrebbe, perché il suo obiettivo è lottare per vincere, però forse questo weekend ha dato qualche segnale di ripresa. Vedremo come andranno i prossimi al Sachsenring (11-13 luglio) e a Brno (18-20 luglio).
MotoGP Assen, Bagnaia non si accontenta
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Bagnaia non ha mostrato grande soddisfazione per il risultato di oggi: "Sono uno che vuole sempre di più. Accetto di più un terzo posto come quello di Aragon rispetto a questo. Anche oggi eravamo più veloci di così, ma purtroppo non riesco a spingere quanto vorrei. È un grandissimo peccato. A un certo punto giravo molto forte, però non riesco ad arrivare abbastanza vicino al pilota davanti. Per farlo devo prendermi tantissimi rischi che spesso non mi portano a niente, perché vado largo oppure mi si chiude la moto. È una situazione molto complicata.".
Il passo mostrato da Pecco nelle prove libere ad Assen era da vittoria, poi per qualche ragione non è stato in grado di puntare al gradino più alto del podio, manca sempre qualcosa: "Sappiamo quanto la moto di quest'anno sia complicata. Infatti, le gare al Mugello e ad Assen sono state tutte più lente. Dobbiamo lavorare e cercare di fare un passo avanti. Entro, giro in un modo e la moto mi limita tanto in staccata e ingresso. Soprattutto dopo 3-4 giri avverto le prime difficoltà. Poi durante la gara riesco ad essere abbastanza veloce, però mi manca essere continuo nei primi 7 giri. Nei primi 3 sono abbastanza competitivo, poi ho un piccolo drop che mi porta a fare fatica, e successivamente torno veloce".
Pecco e una Ducati 2025 ancora da capire
Il tre volte campione del mondo continua ad avere delle difficoltà con la sua Ducati Desmosedici GP, nonostante la 2025 sia quasi uguale alla 2024: "Un peccato - spiega - perché tutte le volte parto bene e sono davanti. Il passo ci sarebbe stato sia al Mugello che qua. Anzi, ad Assen avrei avuto anche la possibilità di vincere, però non riesco a dimostrarlo nonostante io stia facendo il possibile dando tutto. Purtroppo, non ne stiamo venendo a capo. Da inizio 2025 a oggi la situazione è molto simile ed è un po' difficile da capire e accettare. Fai un lavoro tutto il weekend, dimostri di essere veloce e poi arrivi sempre nella stessa posizione senza riuscire a superare chi ho davanti. Un peccato enorme. Sappiamo il potenziale che avevo nel 2024 e quanto quest'anno non stiamo riuscendo a ottenere ciò che vogliamo dalla moto".
Le gare al TT Circuit (e non solo) sono state più lente rispetto all 2024, Bagnaia punta il dito contro la Desmosedici GP25 (o GP24+/GP24.5 che dir si voglia): "Condizioni e gomme sono le stesse dell'anno scorso, però questa moto non ci permette di fare quello che ha fatto Alex Marquez per tutto il weekend. È difficile frenare ed entrare, anche Marc era in difficoltà, poi vince perché sta riuscendo a guidare meglio in questa situazione. Freno, devo entrare un po' più stretto e allungare la traiettoria, in tutte le fasi di trazione la moto tende ad essere nervosa. Nel settore 3 perdevo da tutti. Stiamo cercando di capire cosa fare per tornare al ritmo che avevo nel 2024".
Foto: Ducati Corse