MotoGP, Pecco Bagnaia a 360°: Natale, la famiglia, Ducati GP25 e il titolo mancato

MotoGP
giovedì, 26 dicembre 2024 alle 10:59
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Il vicecampione del mondo di MotoGP Pecco Bagnaia è in viaggio di nozze. Dopo il matrimonio in estate e un titolo sfumato all'ultimo Gran Premio, per il pilota Ducati è tempo di relax e viaggi in compagnia di sua moglie Domizia. In attesa che arrivi la prossima stagione, dove arriverà ai nastri di partenza con una forte voglia di rivincita e un bagaglio di esperienze sicuramente consolidato.

Natale all'estero

Dalle foto postate su Instagram vediamo che il fuoriclasse del team Lenovo Ducati è in questi giorni al sole della Polinesia. Prima di partire si è intrattenuto a parlare con l'amico Andrea Migno sul canale YouTube Mig Babol, dove ha concesso una lunga intervista a 360 gradi sul passato, presente e futuro, su vita privata e professionale. "Il periodo di dicembre è sempre abbastanza complicato per via dei tanti eventi che rimandi. Però è un periodo che mi piace tanto, adoro il Natale perché è il nostro periodo di vacanze, di stop, quindi è sempre bello".
Sarà il primo Natale lontano dalla famiglia, dal Ranch di Tavullia, dalla sua dimora a Pesaro. "Mi sono sposato a luglio ma non abbiamo fatto il viaggio di nozze. Andiamo in Giappone, Polinesia, poi torniamo da Los Angeles, quindi facciamo il giro intorno al mondo. E' il primo Natale che passiamo senza parenti, secondo me ne vale la pena, ne abbiamo bisogno sia io che mia moglie".

Il rapporto con Bastianini

La stagione MotoGP 2024 è stata l'ultima in cui ha condiviso il box con Enea Bastianini, dal prossimo anno si ritroveranno ad affrontarsi con marchi diversi. La loro amicizia va avanti da anni, insieme hanno lottato sin dai primi passi con le minimoto. "Con Enea e con tanti piloti che sono nel Mondiale adesso ci conosciamo da tanto tempo. Enea è sempre stato un mio rivale in quasi tutte le categorie e ho sempre avuto un buon rapporto. In questi ultimi due anni la nostra amicizia è cresciuta, l'ho sempre stimato. Quando è in forma è quasi imbattibile, riesce a gestire bene le gomme, frena forte, fa tutto bene, in battaglia è molto forte. C'è da imparare da un pilota così. Ricordo nel 2008 ci siamo giocati la vittoria nelle Minimoto".

La sorella Carola Bagnaia

Solitamente si parla del capotecnico, dei manager, dei tecnici presenti ai box. Dimenticando che Pecco Bagnaia, durante i weekend di gara, fa molto affidamento su sua sorella Carola, una figura sempre più centrale all'interno del suo staff. "Tutto è iniziato nel 2017, dove ha iniziato ad assistermi, soprattutto nei contatti con Dainese e i media. Avevo bisogno di concentrarmi solo sull'andare in moto senza perdere il tempo ad andare da Dainese a portare le tute o portare in giro le mie cose. Una sorella non ti volta mai le spalle, ho sempre pensato che fosse meglio così e crescendo anche lei ha imparato molte cose. Hai contatti di tutto nel paddock, le lascio in mano la comunicazione, s'interfaccia con Dorna per avere i pass...".

Sua moglie Domizia

Un'altra presenza costante all'interno del box è la neo moglie Domizia Castagnini. Si sono conosciuti da ragazzini e finalmente nel 2024 hanno coronato un lungo sogno d'amore. "I nostri genitori erano molti amici, sin da quando erano piccoli. Da quando ricordo e sono cresciuto ricordo sempre Domizia, ma lei aveva un anno in più, cresceva più velocemente di me e allora non si pensava a metterci insieme. Ricordo che un amico mi disse 'E' più facile che tu vinca un Mondiale e non che ti fidanzi con Domizia'. Crescendo io stavo con un'altra ragazza e lei lo stesso. Fino a quando non ci siamo lasciati e durante la festa del 50° compleanno di mia mamma abbiamo iniziato a guardarci... Poi in estate a Pesaro non ho mollato mai, fino a quando non ce l'ho fatta e ci siamo dato il primo bacio".

Pecco e l'orgoglio Ducati MotoGP

Pecco sta diventando un personaggio chiave nella storia di Borgo Panigale. A lui il merito di avere riportato il titolo MotoGP alla Ducati dopo la prima impresa di Casey Stoner nel 2007. "Cresci con un ideale e Ducati per me era l'ideale della moto, una cosa diversa che quando eravamo piccoli si riconosceva subito. Avere la possibilità di provare le loro moto in anteprima è una cosa che mi fa impazzire, vedere dove studiano cose nuove. La nuova Panigale è bellissima, non ne sbagliano una. Sono orgoglioso di essere parte di questa azienda in generale".

Il terzo titolo mancato

Due titoli iridati in classe regina con la Ducati ufficiale, il terzo è sfumato e finito nelle mani del collega di marca Jorge Martin, per pochi punti in classifica. Resta sicuramente tanto amaro in bocca, ma le sconfitte aiutano a crescere e migliorare. "E' stata una stagione incredibile. Ci abbiamo messo quattro gare per capire in pieno la moto, da Jerez in poi abbiamo individuato il vero potenziale. Se guardi alla domenica, a parte le volte che mi sono steso o mi hanno steso, ero sempre fra i primi tre, a parte Austin dove ero quinto. Senza le Sprint sarebbe stata una stagione eccellete, tipo alla Marquez nel 2019. Peccato aver buttato via la possibilità di vincere un altro Mondiale per via di errori o sfortuna. Mi dà fastidio non aver vinto, io e la mia squadra ce lo meritavamo, però abbiamo fatto degli errori di troppo. Quest'anno mi sono steso un paio di volte proprio mentre andavo piano".

La prossima stagione MotoGP

Adesso è già tempo di pensare alla prossima stagione MotoGP. Nel test di Barcellona Pecco Bagnaia ha provato la Desmosedici GP25 in versione non ancora definitiva. Il pilota di Chivasso ha fatto delle richieste ben precise agli ingegneri della Ducati. "Le prime prove sono andate bene ma ci sono delle cose da aggiustare. Se c'è una cosa che prediligo è frenare più forte possibile e su questo aspetto c'è del lavoro da fare. Ha un motore incredibile perché vola".
Come possiamo immaginare il prossimo Mondiale? "Io e Marc finiremo spesso davanti, però con l'Aprilia che ha due piloti freschi che hanno molta voglia. E KTM con Acosta e Binder andranno veloce, con Vinales e Bastianini che cercheranno di trovare la quadra. Anche Yamaha sta facendo dei passi in avanti". L'obiettivo, ovviamente, è vincere. "Una volta che vinci non vuoi altro, ma non solo nella vita, anche nei weekend di gara. Quando faccio secondo, e avevo la possibilità di vincere, è una bega, non sono contento".

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