Per
Fermin Aldeguer la
Sprint al Mugello s'è complicata durante il primo giro. Scattava dalla 12^ casella, ma durante il primo giro ha perso tante posizioni per un problema non nuovo. Il
dispositivo di partenza sulla sua Ducati Gresini s'è bloccato ed il rookie MotoGP ha dovuto faticare per risolvere il guaio, finché non è riuscito a sbloccarlo e tutto è tornato normale. Da quel momento ha dovuto attuare la sua rimonta, prendendosi infine un solido 9° posto, con la convinzione però che avrebbe potuto lottare anche più avanti... Domani tocca alla gara lunga, Aldeguer è determinato a fare ben di più.
Il dispositivo bloccato
Già in qualifica però non ha ottenuto il risultato sperato.
"In Q2 sono andato largo e non sono riuscito a chiudere il giro. Sicuramente potevamo partire tre posizioni più avanti, ci avrebbe aiutato" ha dichiarato, come riportano i colleghi di
Motosan. Nonostante tutto aveva realizzato una buona partenza, prima dell'intoppo qualche curva dopo.
"È successo durante il primo giro, all'Arrabbiata" ha raccontato.
"Ho cercato 3-4 volte di sbloccarlo, ma non ci sono riuscito. È stato come guidare con due bastoni di legno, non riesci a fare la giusta traiettoria e non senti il peso giusto". Il primo giro quindi è stato complesso, ma in seguito è riuscito a impostare il suo ritmo, agguantando l'ultima posizione in zona punti.
Il rookie MotoGP guarda al Gran Premio
Fermin Aldeguer è ottimista per la gara lunga al Mugello.
"Credo di avere il ritmo per lottare in top 5" ha sottolineato.
"All'inizio dovremo lottare, ma cercheremo di recuperare più posizioni possibili per poi rimanere lì e gestire sia il lato fisico che la gomma anteriore, che qui soffre". Ricordiamo che il pilota Gresini Ducati è reduce da un doppio intervento, uno per sindrome compartimentale.
"Sto bene, più del braccio è il fatto di essere rimasto fermo, devo riprendere il ritmo" ha spiegato.
"Quando ti operi qualcosa cambia, ma col passare dei giorni riprendi le forze. Sta andando molto meglio soprattutto in frenata".
Foto: Mauro Stanzani