Pedro Acosta non è riuscito a ottenere un risultato di rilievo nel quarto weekend del campionato MotoGP in Qatar. Il tempo stringe, il pilota spagnolo della KTM è già stanco di non fare risultato e il test di Jerez potrebbe essere già decisivo per pianificare il suo futuro. Nel paddock di Losail il suo nome si è sentito spesso dietro le quinte, ricevendo anche le lodi di Valentino Rossi, presente nel box VR46.
Pedro al centro del mercato piloti
Nell'ultimo GP di MotoGP,
Pedro Acosta e i suoi uomini hanno provato a cambiare qualcosa sulla KTM RC16 per migliorare le sensazioni. Il pilota murciano ha rivelato dopo la gara che un esperimento ergonomico sulla sua RC16, volto a cercare una posizione più arretrata simile a quella di Vinales, gli ha causato seri problemi fisici che gli hanno impedito di dare il massimo, lasciandolo con le braccia molto doloranti. "
Non ho braccia molto lunghe (…)
più andavo indietro sulla moto, più il manubrio si allontanava". Ha chiuso all'ottavo posto, come miglior pilota KTM, ma non può certo ritenersi soddisfatto del risultato.
Lo Squalo di Mazarron vuole di più e da tempo le voci di mercato s'intensificano.
Valentino Rossi lo vorrebbe tra le sue fila, ma difficile ritagliargli una sella libera per la prossima stagione MotoGP. Franco Morbidelli in questo momento sta facendo davvero bene e Fabio Di Giannantonio ha un contratto che scade alla fine del 2026. Honda potrebbe approfittarne per portare Pedro nel suo box. Sono disponibili fino a 30 milioni di euro per un contratto triennale secondo le ultime voci di corridoio... Non c'è dubbio che la KTM Racing farà tutto il possibile per trattenere lo spagnolo, ma bisogna fare presto.
Test di Jerez e l'offerta HRC
Serve innanzitutto una moto capace di vincere le gare in tempi brevi e il test MotoGP che si svolgerà a Jerez tra due settimane sarà della massima importanza per il futuro sportivo del ventenne. Il manager di
Pedro Acosta, Albert Valera, non usa giri di parole. "
Il giorno di test dopo il GP di Jerez è una pietra miliare. Se vediamo che il divario può essere colmato, allora è perfetto. Ciò di cui noi e KTM abbiamo bisogno è un passo decisivo, un segnale chiaro sul fronte dello sviluppo. Ma se ciò non dovesse accadere, agiremo e valuteremo e negozieremo concretamente le opzioni per Pedro".
Albert Valera deve assicurare il meglio al suo pilota e mettergli in mano la reale possibilità di vincere il titolo MotoGP. "È così che funziona il mercato: i migliori piloti hanno bisogno delle migliori moto, e le Case vogliono lo stesso. Ma anche quando iniziamo a parlare di opzioni, parliamo sempre della stagione 2027". Prova a mettere le mani avanti il manager di Acosta, cercando di mettere un freno alle voci di mercato. Honda potrebbe mettergli davanti un'offerta imperdibile, dal momento che difficilmente rinnoverà la fiducia a Luca Marini. A quel punto sarà difficile rinviare le scelte di un anno...