Per il campionato di MotoGP l'arrivo in Europa rappresenta sempre un nuovo inizio.
Marc Marquez atterra a Jerez da leader incontrastato del Mondiale, dove ad attenderlo ci sarà un circuito Angel Nieto gremito di tifosi. Il neo pilota Ducati vuole essere all'altezza delle aspettative e prendersi una rivincita dopo l'anno scorso, quando Pecco Bagnaia si è imposto dopo un duello serrato fino alla fine.
Marc e la sfida con suo fratello Alex
Nella stagione 2024 il fuoriclasse di Cervera si piazzò al secondo posto, fu il suo primo podio in sella ad una Desmosedici. Per di più con una moto non ufficiale, quella del team Gresini palesemente inferiore alla GP24. Nelle prime quattro gare di questo Mondiale di MotoGP Marc ha sempre trionfato, ad eccezione di Austin, dove è caduto mentre era al comando della gara lunga. Con un totale di 123 punti è in testa alla
classifica generale, davanti a suo fratello Alex a quota 106. Anche per il pilota Gresini di casa Marquez è un momento d'oro, il migliore finora vissuto dall'esordio in classe regina.
Nulla di meglio che ritrovarsi alle spalle il "fuoco amico" del fratello, con cui non è mancata qualche sfida in pista. "Sono molto orgoglioso di lui, di come ha lavorato e di come ha gestito. È anche un anticonformista. Penso che l'anno scorso lo abbia aiutato condividere il box con me, abbiamo condiviso tutto. Ma quest'anno stiamo seguendo questo protocollo: a casa ci aiutiamo a vicenda, ma in pista ognuno ha le sue cose".
Sicuramente sarà un rivale da tenere d'occhio per l'assalto al trono della MotoGP. Non dimenticando che ha già conquistato due sigilli iridati in Moto2 e Moto2. "
Alex è un pilota fantastico. Come ogni pilota, deve fare a modo suo, e quando ci riesce, è felice e stabile, capace di tutto. Lo ha dimostrato in queste gare... Mantiene quella pressione come se avesse vinto otto titoli mondiali. Non è facile gestire la pressione di essere in testa". Dalla parte di
Marc Marquez c'è però una Desmosedici GP25 ufficiale che continuerà ad evolversi. "
Alex ha una GP24 in un team satellite che non svilupperà. Ma se vincerà, la Ducati è sempre stata così... i regali arriveranno".
Una leadership coraggiosa e meritata
Il #93 è il pilota da battere quest'anno, lo dicono i risultati e per chiunque sarà complicato stargli dietro. Sembra tornato ai tempi d'oro con la Honda, quando macinava vittorie e record a ripetizione. Tutto lascia pensare che la strada verso il nono titolo in carriera è ben spianata. Forse neanche lui pensava di avere questo enorme vantaggio sugli avversari, Bagnaia compreso. "Quest'anno abbiamo iniziato come sognavamo. Non mi aspettavo di iniziare con una vittoria per una nuova squadra e un nuovo marchio. Quella prima vittoria mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo".
La classe MotoGP ha ritrovato il suo vero leader. "
Forse a volte sono troppo esigente con me stesso. Ma mi piace la perfezione, anche nella vita privata", ha concluso
Marc Marquez in una conferenza stampa a Madrid. E la mente ritorna alla coraggiosa scelta di lasciare HRC (con un super contratto) per tentare una svolta con Ducati, dopo anni di cadute, gravi infortuni e momenti negativi. "
Credo che il pilastro fondamentale di questa decisione sia il coraggio, non avere paura di quello che succederà. È andata bene, ma se fosse andata male, sarei rimasto calmo perché ci ho provato".
Marquez papà...
Da qualche anno condivide ogni momento della sua vita privata e professionale con la fidanzata, Gemma Pinto. Sono inseparabili, sui circuiti, negli eventi mondani, condividono lo stesso tetto. Recentemente, molti dei suoi colleghi sono diventati genitori: vedi Luca Marini, Brad Binder, Maverick Vinales... L'otto volte campione rimanda questo importante passo a data da definirsi... "Per ora mantenete la calma. Il gas in pista, le altre cose, un po' alla volta… Ma spero che un giorno accadrà. Quando? Non lo so".