Un sabato davvero difficile per
Marc Marquez ad Assen, caduto due volte e incassando il primo ritiro in una MotoGP Sprint del 2024. Il primo weekend da pilota ufficiale Ducati in pectore è stato per ora un disastro. Prima scivolata nelle qualifiche, secondo ko in curva 2 al pomeriggio. Un pilota troppo nervoso su un circuito dove fatica da diversi anni. L'ultimo podio risale al 2019.
Il sabato olandese complicato
Il TT Circuit Assen si riconferma terreno ostico per l'otto volte campione del mondo. L'anno scorso proprio qui si affacciarono i pensieri di un possibile ritiro dalla MotoGP, dopo anni tortuosi con la Honda. Adesso che il suo futuro è roseo e ben delineato, un inspiegabile nervosismo strattona la sua mente. Entrato in azione per le FP2 ritorna subito ai box per avere dimenticato le saponette a protezione delle ginocchia. In qualifica si è messo alla disperata ricerca di una scia, ostacolando vistosamente Aleix Espargaro, fino a scivolare nella ghiaia e accontentandosi del 7° posto in griglia di partenza. Per sua fortuna gli steward non gli hanno inflitto nessuna penalità tra il clamore di tifosi e dell'Aprilia...
Marquez si assume ogni responsabilità
Nella Sprint è finito sull'asfalto al secondo giro, dopo avere tagliato troppo il cordolo con il retrotreno della sua Ducati GP23, provocando la chiusura dell'anteriore senza possibilità di recupero. "
Quello che è successo è stato un errore umano, un errore del pilota, che avrebbe dovuto essere evitato. Ma a volte accade e l’unica cosa che puoi fare è imparare da ciò", dichiara
Marc Marquez in conferenza stampa. Il distacco dal vertice della classifica si amplia, con Jorge Martin a +44 e Pecco Bagnaia a +29. "
Più che rabbia per aver perso punti, è rabbia per aver commesso un errore. A nessuno piace commettere errori, soprattutto se sono tuoi al cento per cento. Ci sono errori che accadono quando si spinge al massimo o si accorcia la distanza con il pilota che precede. Questo è stato un errore completamente evitabile, che non sono riuscito a evitare. Sono arrabbiato".
Il suo obiettivo per la gara di domenica è "cercare di fare una buona partenza e lottare se possibile per le prime cinque posizioni visto che ci sono tre piloti, i tre sul podio oggi che hanno un passo superiore", ha concluso il fuoriclasse della MotoGP. Bagnaia e Martin sono nettamente un passo avanti. "Nella Sprint si è visto che Jorge, partendo davanti, è capace di agganciarsi e mantenere il ritmo".