MotoGP, Fabio Quartararo: risposta da applausi a Jack Miller

MotoGP
domenica, 30 giugno 2024 alle 8:24
fabio quartararo 2
Considerata la fase difficile che sta attraversando Yamaha, non sta andando malissimo il weekend di Fabio Quartararo ad Assen. Il campione MotoGP 2021 è arrivato ottavo al traguardo della sprint race, dopo essere partito dalla tredicesima casella della griglia. Un paio di cadute di chi era davanti lo hanno agevolato, però è stato bravo a ottenere il massimo possibile con la sua M1, distante 10"8 dal dominante Pecco Bagnaia e 2" dal quinto posto di Fabio Di Giannantonio.

MotoGP Assen, Quartararo contento dopo la Sprint

La Yamaha è arrivata al TT Circuit con un nuovo motore, che nel test a Valencia ha dato risultati interessanti ma che in Olanda non mostra tutto il suo potenziale: "Su questo circuito - ha detto Quartararo a Motosan.es - non si vedono i benefici. Ma almeno ho chiuso a breve distanza dal quinto e dal sesto posto. La speranza è di lottare con loro in gara. Anche se fossi entrato in Q2, probabilmente mi sarei qualificato undicesimo o dodicesimo. Siamo più forti sul passo, ma penso che Austria e Misano saranno le vere cartine di tornasole".
Il pilota francese ha ribadito che c'è l'obiettivo di riportare la M1 ad avere i punti di forza che l'avevano caratterizzata in passato e che negli ultimi anni sono andati smarriti: "Abbiamo guadagnato potenza, ma abbiamo perso in altri aspetti. Ad esempio la percorrenza e l'agilità. Se vedete la nostra velocità qui, non è la stessa delle prime gare. Siamo più lenti, ma i progressi a livello di aerodinamica sono evidenti. Invece, siamo ancora lontani con l'elettronica, che è sicuramente il nostro punto debole".

Yamaha M1 troppo "fisica"

Un altro problema della Yamaha è fatto di essere troppo impegnativa dal punto di vista fisico: "Ho sofferto molto nella Sprint - ha ammesso Fabio - perché il braccio è ancora un problema. Il motore provato a Valencia era più semplice, anche sotto questo aspetto. Vedremo come andrà in gara. Però dobbiamo concentrarci e fare un passo avanti".
Quartararo continua ad essere fiducioso per il futuro, vede dei cambiamenti importanti che lo portano a credere che sicuramente una svolta ci sarà: "Uno dei motivi per cui sono rimasto è anche la rivoluzione avviata nella comunicazione e nel metodo di lavoro. Ora lavoriamo più velocemente per ottenere gli aggiornamenti necessari. Sappiamo dove andare e l'arrivo di un team satellite ci aiuterà. Anche se dalla tv potrebbe non sembrare, ci sono stati miglioramenti".

Quartararo e la frase di Miller

Giovedì Jack Miller è stato interpellato sul suo futuro e si è detto abbastanza certo che avrà un posto nella griglia MotoGP del 2025. Nell'esprimere tale concetto ha anche tirato in ballo il francese: "Un pilota arrivato dietro di me nell'ultimo Gran Premio ha firmato per 12 milioni, quindi sono sicuro che troverò un lavoro".
Una frase infelice sulla quale Quartararo è stato interpellato da DAZN España: "Non mi faccio coinvolgere da queste cose. Io so come sono come pilota e qual è il mio valore. Non voglio parlare di altri piloti. Penso che basti tenere la concentrazione su sé stessi e non dare valore a ciò che dicono gli altri". Game, set, match per lui. Avrebbe potuto contrattaccare, avrebbe avuto gli argomenti per farlo, invece ha risposto da signore. Qualcuno dovrebbe imparare.
Foto: DAZN

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