MotoGP, Marc Marquez: il vero segreto del trionfo a Misano

MotoGP
martedì, 17 settembre 2024 alle 9:43
marc marquez 11
La doppia vittoria di Aragon e Misano ha ricordato a tutti che Marc Marquez è un campione in grado di lottare per il titolo MotoGP. Parte del merito va anche al suo capotecnico Frankie Carchedi e allo staff del team Gresini, dimostratosi all'altezza della situazione con l'arrivo del fuoriclasse catalano. Al MotorLand le condizioni estreme della pista e del meteo hanno giocato a loro favore e il coraggio del pilota ha premiato.

La vittoria di Misano/1

Marc Marquez ha ottenuto tre vittorie negli ultimi due fine round della MotoGP. Potrebbe essere il segnale che abbia compiuto un ulteriore step per ottimizzare il feeling con la Ducati Desmosedici, anche se le condizioni particolari di Aragon e Misano gli hanno fatto comodo. Resta da migliorare la prestazione in qualifica: a San Marino ha centrato solo il 9° posto in griglia e nella Sprint non è andato oltre la quinta posizione. "Sul circuito di Misano la partenza determina l'andamento della gara e la pioggia ha sicuramente contribuito a questo", ha spiegato Carchedi a TNT Sports. "Marc era già in buona forma e anche se non avesse piovuto sarebbe sicuramente stato lì. In certe condizioni è il più coraggioso".
Il momento chiave della gara è stato il ritorno di Jorge Martin ai box per cambiare moto. Un episodio che ha cambiato le sorti della gara, consentendo a Marquez di involarsi verso la seconda vittoria con Ducati. "Ha capito che poteva vincere. Alla fine, non sappiamo quante volte gli capiterà questo quest’anno”, ha proseguito il capotecnico del sei volte campione MotoGP. Misano/2 sarà la prova della verità per capire se potrà mettere nel mirino il titolo iridato.

Carchedi-Marquez futuri diversi

Frankie Carchedi ha avuto un ruolo fondamentale nell'ascesa di Fabio Di Giannantonio, portandolo alla vittoria di un GP nella stagione 2023. In precedenza, ha festeggiato un titolo MotoGP insieme a Joan Mir nel team ufficiale Suzuki nel 2020. Adesso sta facilitando la transizione di Marc dalla Honda alla Desmosedici, prima del suo passaggio al team ufficiale dove avrà un altro capotecnico, Marco Rigamonti, attualmente al fianco di Enea Bastianini. Per ora ci sono ancora sette tappe del Motomondiale da corriere insieme, 53 i punti di distacco dal vertice e tutto è ancora possibile. "Ci sono ancora alcuni dettagli su cui dobbiamo concentrarci. Per il resto il nostro ritmo non è mai stato un problema”.
Foto Michelin Motorsport

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