MotoGP, Luca Marini migliora: annunciata la data del possibile ritorno

MotoGP
venerdì, 20 giugno 2025 alle 12:31
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Al Mugello per il Gran Premio d'Italia 2025 c'è anche Luca Marini, purtroppo non in condizione di correre a causa del serio infortunio rimediato nel test propedeutico all'eventuale partecipazione alla 8 Ore di Suzuka. Ha voluto comunque essere presente per dare il proprio supporto al team Honda HRC e per godersi l'atmosfera di un evento MotoGP speciale soprattutto per un pilota italiano. Com'è noto, sulla sua RC213V sale il tester Takaaki Nakagami.

MotoGP Mugello, come sta Marini dopo il botto a Suzuka

Intervistato da Sky Sport, Marini ha spiegato quali sono le sue condizioni fisiche in questo momento: "Mi sento molto fortunato ad essere già ritornato qui e di stare quasi bene. Per come è stato l'incidente, bisogna anche prendere quello che c'è di positivo. Ho ripreso ad allenarmi. Penso che in due settimane potrei essere in una forma sufficiente per guidare una MotoGP con un'ottima prestazione".
Il recupero del pilota marchigiano prosegue positivamente e potremmo non attendere tanto tempo prima di rivederlo in sella la sua Honda RC213V: "L'obiettivo è tornare prima della pausa estiva. Avrò un altro controllo in questo weekend. Per Assen è realisticamente impossibile e prematuro, non mi sono ancora allenato adeguatamente. Anche se non sento più dolore da nessuna parte, non sono esattamente in forma per guidare una MotoGP".

Luca sulla Honda al Sachsenring?

Niente Assen (27-29 giugno), è troppo presto, però Marini non esclude di poter essere presente in occasione del Gran Premio di Germania al Sachsenring (11-13 luglio): "Per fortuna, abbiamo un test a Brno dopo Assen che potrebbe essere un buon momento per tornare in moto con calma e tranquillità, nel caso in cui mi sentissi bene. Per poi essere pronto all'80% al Sachsenring".
Il pilota Honda HRC non ha vissuto un buon momento dopo il brutto incidente a Suzuka (lussazione dell'anca sinistra, fratture allo sterno e alla clavicola sinistra e uno pneumotorace destro), però ha mantenuto intatto il suo desiderio di tornare a correre: "La voglia di salire su una moto non è mai passata. Anzi, quando ero sul letto dell'ospedale non vedevo l'ora di riprovare una moto e di vedere come stavo. La sensazione che avevo dentro era sempre buona, non vedo l'ora di risalire in moto, perché è quello che amo fare".

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