MotoGP, Honda: intervento a 'gamba tesa' sul caso Aprilia-Martin

MotoGP
lunedì, 30 giugno 2025 alle 19:00
alberto puig
Nel paddock della MotoGP continua a tenere banco la vicenda Jorge Martin. Il suo manager Albert Valera ha definito "libero" il suo pilota per la prossima stagione, mentre Aprilia ribadisce che il campione resta legato fino al termine del 2026. Tra i due litiganti deciderà molto probabilmente un tribunale. Sembra essere questa la via che metterà tutti d'accordo e sicuramente richiederà tempo. In casa Honda restano alla finestra in attesa di sviluppi, con Luca Marini che resta appeso ad un filo...

Honda resta in attesa

Durante il weekend di Assen la Casa dell'Ala dorata è stata molto chiara su Jorge Martin. Il pilota interessa alla Honda e non ha fretta di avere una risposta. Il team manager Alberto Puig, ha rotto il silenzio per inviare un messaggio placido quanto incisivo: aspetteranno finché sarà necessario. La situazione del campione del mondo è diventata la più grande soap opera della stagione MotoGP in corso, tanto da prendere spesso il sopravvento sulle prestazioni degli altri piloti in pista.
La sua dichiarata intenzione di lasciare l'Aprilia alla fine del 2025, nonostante un contratto in corso, ha scatenato una tempesta di speculazioni. Venerdì, nella "Cattedrale" di Assen, il suo manager, Albert Valera, ha confermato che Honda è "un'opzione concreta", alimentando ulteriormente le fiamme di un possibile incendio. "Beh, non c'è una scadenza", ha detto Alberto Puig alla tv MotoGP.com. "Dobbiamo essere sicuri di cosa fare. Al momento non lo sappiamo perché dobbiamo capire la situazione dei piloti".

Il nodo legale e l'attesa di Marini

Il conflitto legale è una questione strettamente privata che deve essere risolta da Jorge Martin e dalla Casa di Noale, Honda mantiene le distanze da qualsiasi tipo di interferenza. "Possiamo aspettare. Francamente, è una questione tra Aprilia e Jorge", ha proseguito Puig. "Deve essere chiaro. Se si libera dal contratto, allora capiremo. Non abbiamo fretta. Vedremo quale sarà la soluzione finale... Non firmiamo con piloti che hanno un contratto in corso", stabilendo un codice d'onore nel bel mezzo della contesa.
Una dichiarazione dal doppio volto, di neutralità da una parte, ma di forte interesse dall'altra. Un intervento a gamba tesa, ma senza fallo... "Certo, quando abbiamo detto che Martin è un'opzione, lo è, per noi e per tutti gli altri, perché se è in scadenza di contratto, può scegliere il marchio che vuole". La posizione di Puig è una dimostrazione di forza silenziosa, un modo per dire al mondo che, sebbene l'interesse per il campione sia reale, non si lasceranno coinvolgere in guerre di potere. L'attesa, nel box giapponese, non sembra essere un problema. Anche se Luca Marini dovrà ancora pazientare prima di poter mettere la firma sul rinnovo di contratto per il 2026.
Foto MotoGP.com

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