MotoGP, il dramma di Alex Rins: "Mi sentivo inutile sulla Yamaha"

MotoGP
lunedì, 14 luglio 2025 alle 14:15
alex rins yamaha motogp
La stagione MotoGP 2025 di Alex Rins è sicuramente negativa. Anche se la Yamaha non è certamente al livello della Ducati, il pilota catalano sta comunque faticando troppo. Il compagno di squadra Fabio Quartararo ha più del doppio dei suoi punti e anche qualche rimpianto per alcuni risultati positivi gettati al vento. Davanti di 5 punti c'è pure Jack Miller, al primo anno in sella alla M1 del team Prima Pramac.

MotoGP Germania, Rins abbattuto dopo il Sachsenring

Nella gara di domenica al Sachsenring è arrivato decimo dei dieci piloti giunti al traguardo, a quasi 40 secondi dal vincitore Marc Marquez e a oltre 13 da Raul Fernandez, nono. È il suo risultato domenicale migliore, però lo ha ottenuto grazie a cadute altrui e con distacchi pesantissimi. Un weekend da dimenticare, un 2025 da dimenticare.

MotoGP Germania, la disperazione di Rins

Il pilota del team Monster Energy Yamaha si è mostrato molto deluso al termine del Gran Premio di Germania: "Credo che sia stato il weekend più duro della mia carriera. Nemmeno nel mio primo anno da rookie - riporta Motosan - o quando si torna da un infortunio, ho sofferto così tanto. Come pilota, non avrei potuto andare più veloce".
Rins si è sentito impotente alla guida della sua M1 al Sachsenring, una sensazione terribile: "Per i primi tre giri sono stato dietro alle due Aprilia di Raúl e Ai Ogura, e sono riuscito più o meno a difendermi con le gomme nuove. Ma quando le gomme hanno iniziato a consumarsi e loro ad andare più veloci, mi sono sentito inutile sulla moto. Sentivo di non poter fare niente di più".

Yamaha deve capire e risolvere i problemi

Rins ha spiegato quali fossero i problemi maggiori avvertiti guidando la moto di Iwata: "Non riuscivo ad avere velocità a centro curva, perché perdevo la gomma posteriore, e non riuscivo ad accelerare. Non riesco a capire, e nemmeno la Yamaha, cosa ci sia successo in questo weekend. Abbiamo avuto lo stesso problema per tutti e tre i giorni e in tre condizioni diverse. Vediamo a quali conclusioni possiamo giungere dopo aver analizzato tutti i dati".
La MotoGP torna in pista a Brno nel prossimo weekend, però il pilota catalano si aspetta che nel frattempo il team Yamaha analizzi, comprenda e risolva il tutto: "Non finisce qui, ovviamente. Mi rifiuto, perché è inspiegabile. Presto avremo una riunione e ho chiesto loro di guardare attentamente tutto, tutto ciò che può essere osservato per capire, perché, come ho detto sabato, siamo in un momento di confusione che né io né loro capiamo. La moto è la stessa dei circuiti precedenti, è la prima volta che ci succede".

Rins non molla

Considerate le problematiche riscontrate in gara, Alex avrebbe potuto anche pensare a ritirarsi, però ha preferito continuare fino alla fine e non è pentito della sua scelta: "Non mi è mai venuto in mente di rientrare ai box e di gettare la spugna. Potrei essere devastato in questo momento, essendo arrivato ultimo a 14 secondi dal penultimo; potrei essere a terra, ma ho fiducia in me stesso e so di non aver dimenticato come si guida una moto. Quello che è successo è successo per un motivo e dobbiamo capire perché. Non mi arrendo, non sono fatto così".
La sua stagione è difficile e il GP in Germania è stato un disastro totale, però Rins ha la motivazione di voler alzare il suo livello e quello della Yamaha M1. Il team deve aiutarlo in questo momento. Vedremo se a Brno tornerà a competere a un livello più accettabile o se proseguirà sulla falsariga di quanto visto al Sachsenring.

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