Yamaha Motoxracing WorldSBK langue tristemente nelle ultime posizioni. La squadra di Sandro Carusi normalmente centra la zona punti solo se c'è qualche ritiro. In passato andava un po' meglio ma le Yamaha erano tutte un po' più brillanti ora faticano parecchio. Si sperava che con l'arrivo di
Michael Ruben Rinaldi il team riuscisse ad avvicinarsi alla top 10 invece nulla. Non ci sarebbe da meravigliarsi se il team decidesse di cambiare costruttore a fine anno. Al momento non ci sono conferme ma di certo la squadra non può andare avanti così. Motoxracing è una realtà solida, presente nel mondo delle competizioni da anni. A Donington in gara-1 Rinaldi si è classificato 14esimo e Sofouglu 15esimo ma sono arrivati solo in 16. In gara-2 hanno tagliato il traguardo al 17esimo e 18esimo posto a parti invertite precedendo i due piloti del Petronas MIE Honda, fanalino di coda del Mondiale Superbike.
"Questi risultati sono il massimo che possiamo ottenere in questo momento - commenta Sandro Carusi a Corsedimoto - l'impegno tecnico ed economico è notevole ma ci sono dei limiti oggettivi evidenti. Il nostro pacchetto tecnico è inferiore rispetto alle altre squadre, questo è palese. Gli ultimi due week-end sono stati in fotocopia. Noi stiamo facendo il massimo con quello che abbiamo a disposizione" .
Come sta vivendo questa situazione Michael Ruben Rinaldi?
"S'impegna tanto come del resto pure Bahattin Sofouglu che al suo primo anno in Superbike si sta comportando egregiamente. Non ho nulla da recriminare in questo senso. Garantisco che Rinaldi ce la sta mettendo tutta nonostante la situazione: la grinta non gli manca. Chiaramente ora andiamo avanti con lui con cui abbiamo instaurato un ottimo rapporto. Speriamo in tempi migliori. Credo che con un pacchetto tecnico più all'altezza della situazione potremmo stare regolarmente a ridosso della top 10".