MotoGP, Di Giannantonio ambizioso: Bagnaia e Marquez nel mirino

MotoGP
sabato, 25 gennaio 2025 alle 18:59
fabio di giannantonio ducati vr46
Fabio Di Giannantonio è particolarmente carico per il campionato MotoGP 2025. Ha firmato un contratto biennale con Ducati e continua a correre con il team Pertamina Enduro VR46, che da quest'anno è factory supported Ducati e che gli consentirà di guidare l'ultima specifica della Desmosedici. Come i piloti della squadra ufficiale ducatista, disporrà della GP25. Il potenziale per fare bene c'è. Oggi c'è stata la presentazione della squadra per la nuova stagione, l'evento è avvenuto a Giacarta, sede del main sponsor.

MotoGP, Di Giannantonio: condizioni fisiche e obiettivi

Di Giannantonio ha avuto un infortunio alla spalla sinistra nel Mondiale 2024 e ha dovuto operarsi, saltando gli ultimi gran premi, ma adesso è in una buona condizione fisica: "Sto bene - racconta - sto molto bene. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante l'inverno, è stato un inverno lungo e abbiamo lavorato tantissimo. Arrivo al test con un 85% della condizione, la mobilità delle spalla è quasi completa. Manca ancora un po' di forza, però nel complesso mi sento molto bene. Ovviamente sarà importante sentire quali sensazioni avrò in moto, perché ancora non ci sono salito, però penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro".
Prima del primo test MotoGP a Sepang (5-7), il pilota del team Pertamina Enduro VR46 ha la possibilità di saggiare le sue condizioni fisiche. Lo farà già in Indonesia: "Dopo la presentazione del team andremo a Lombok - spiega - e avrò a disposizione dei giorni per guidare la Panigale sul circuito di Mandalika. Quelli saranno i miei primi giorni in pista, potrò capire bene come si comporta la spalla e com'è la mia condizione fisica attuale".
Inevitabile parlare anche di obiettivi: "L'obiettivo principale - spiega - è migliorare rispetto all'anno scorso. Sicuramente nella prima parte di stagione sarà importante capire come sviluppare al meglio la moto, da quest'anno ho un ruolo un po' diverso. Quando hai la moto dell'anno precedente e si tratta di un ottimo pacchetto, puoi permetterti di concentrarti solo sulla guida e sul cercare di fare performance da subito. Invece, quando c'è una moto nuova devi un po' capire, sviluppare e cercare di prendere una via. Sarà un po' un approccio nuovo alle gare. Chiaramente, l'obiettivo sarà quello di fare molto bene. Abbiamo uno dei pacchetti migliori, se non il migliore, della griglia. Sarà importante essere veloci e prendere più dati possibili dai piloti factory, cercando di essere più vicino possibile a loro".

Ducati GP25 e Morbidelli

Nella scorsa stagione ha guidato la Ducati Desmosedici GP23 e quest'anno salirà sulla GP25, il pilota romano è pronto a questa sfida: "Per me sarà un enorme salto passare direttamente dalla GP23 alla GP25, anche perchè adesso ho tutto il materiale ufficiale e tutte le ultime evoluzioni. L'anno scorso siamo stati molto efficaci con la GP23, quest'anno mi aspetto di essere tra i migliori, se non il migliore, con questa moto".
Diggia è entusiasta di essere un pilota con contratto Ducati e con l'ultima versione della Desmosedici, proprio per quest'ultimo aspetto non pensa troppo al confronto con Franco Morbidelli, che avrà la GP24: "Bello avere questa pressione, significa che c'è tutto per fare bene e che si può fare bene. Mi piace, cercavo proprio questo in realtà. Io e Morbidelli avremo due percorsi diversi, perché abbiamo due moto differenti. Io all'inizio dovrò cercare di capire e di sviluppare la nuova moto, invece lui conosce già la sua moto. L'obiettivo di ogni pilota è essere il migliore del team, ma soprattutto il migliore di tutti in pista. Il focus è sugli avversari in generale più che sul mio compagno di squadra".

Di Giannantonio su sviluppo GP25, Bagnaia e Marquez

Gigi Dall'Igna ha detto che in Ducati non ci saranno problemi a seguire delle strade di sviluppo diverse per Pecco Bagnaia e Marc Marquez. Anche Di Giannantonio pensa di poterne avere una sua: "Penso che l'ideale sarebbe avere una strada sola e darsi una mano, perché si lavora in tre sullo stesso progetto e si va avanti più velocemente. Però è anche giusto che ogni pilota faccia la propria strada per cercare di perfezionare il pacchetto. Io non ho avuto informazioni sull'eventualità di avere limitazioni sul personalizzare la mia moto, penso che anche io avrò la possibilità di fare una strada mia".
Non è facile avere Bagnaia e Marquez come termini di paragone, però Fabio ritiene di avere una chance per fare un grande salto di qualità come pilota: "Mi piace poter imparare dai migliori. Non ho mai pensato che fosse facile correre in MotoGP. I più forti oggi sono loro due e avere la possibilità di lavorare allo stesso progetto a cui lavorano loro è una grande opportunità per me. La pressione di dover vincere è più sui rossi, noi possiamo divertirci un po' di più. Dobbiamo goderci questo momento e se abbiamo la possibilità fare qualcosa di più, qualcosa di bello".
Foto: Pertamina Enduro VR46 Racing Team

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