MotoGP, Davide Tardozzi: "Sappiamo il problema di Marquez"

MotoGP
giovedì, 08 maggio 2025 alle 9:47
davide tardozzi
Nelle prime dieci gare della stagione MotoGP 2025 Marc Marquez ha ottenuto otto vittorie e due cadute. Il pilota del team Lenovo Ducati ha riportato gli incidenti ad Austin e a Jerez, ora è secondo in classifica a un solo punto di distanza dal fratello Alex. Il team manager Davide Tardozzi spiega il motivo degli errori del fenomeno di Cervera, accreditato come il favorito per il titolo mondiale.

Il problema di Marquez

Nessun guaio tecnico per Marc Marquez in Texas e Spagna. Dai dati della telemetria e dall'analisi post gara degli ingegneri di Borgo Panigale non risultano problemi a nessuna area della Desmosedici GP25. "È divertente dirlo, ma pensiamo di sapere qual era il suo problema. Entrambe le cadute sono avvenute perché Marc stava pensando di rallentare", ha dichiarato Davide Tardozzi a Speedweek.com. Nel GP delle Americhe aveva scavato un gap di 2" sull'inseguitore Pecco Bagnaia e, non appena si è rilassato, è andato giù. Sul circuito intitolato ad Angel Nieto ha rallentato al terzo giro, decidendo di aspettare fino a metà gara per attaccare ed è caduto di nuovo.
"Non appena si rilassa, la velocità c'è ancora, ma la concentrazione si perde - ha aggiunto il manager della Ducati -. Sospetto che sia per questo, quindi dobbiamo lavorare sulla sua concentrazione. Ad Austin, abbiamo visto dai dati che era estremamente veloce in curva 2, 3 e 4. Non appena ha rallentato, è stato un po' più lento in quelle curve, ha guidato mezzo metro più all'interno, ha colpito i cordoli ed è caduto".

Il dilemma Bagnaia

In casa Ducati il vero dilemma in questa stagione MotoGP si chiama Pecco Bagnaia, una sola vittoria nelle prime cinque gare, fortunatamente senza mai commettere errori finora. Il pilota di Chivasso fatica a tenere il passo del nuovo compagno di squadra. "Marc non è un passo avanti, ma Pecco non sta giocando bene come potrebbe", ha osservato Tardozzi. "Sappiamo bene cosa ha dimostrato negli ultimi quattro anni: è stato campione del mondo due volte e secondo classificato due volte. È in Ducati da oltre sei anni e lo conosciamo molto, molto bene. Dobbiamo trovare qualcosa che gli permetta di esibirsi al meglio. Gli manca la fiducia negli ultimi metri, quando frena e affronta la curva".
Nel test MotoGP di Jerez Pecco Bagnaia ha lavorato su diversi elementi di novità che potrebbe mettere in pratica a Le Mans. "Dobbiamo trovare qualcosa per aiutarlo. Ma è importante anche il modo in cui si affronta mentalmente questo argomento. Al momento non è questo che manca", ha concluso il team manager della Ducati. "Dobbiamo migliorare tecnicamente per dargli più sicurezza".
Foto Ducati Corse

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