MotoGP, Davide Tardozzi: "Marc Marquez non parla troppo"

MotoGP
mercoledì, 17 settembre 2025 alle 10:11
davide tardozzi 1
Il weekend di MotoGP a Misano ha regalato scene in stile calcistico sugli spalti, soprattutto quando Marc Marquez è caduto nella Sprint. La rivalità con Valentino Rossi è ancora palpabile a San Marino e ritorna ciclicamente ad infiammarsi dal 2015 ad oggi, ogni volta che il Motomondiale fa tappa in Italia. Ma il campione di Cervera ha risposto con una vittoria nella gara domenicale che vale il match-point per il titolo iridato 2025.

Scene da calcio sulla tribuna

Quando il leader del campionato è caduto alla curva 15 e il pupillo della VR46 Marco Bezzecchi ha preso il comando, un grande boato si è alzato da una parte degli spalti. Grande delusione tra i tifosi della Ducati, mentre i più accaniti sostenitori di Valentino hanno gioito, con le telecamere della Dorna che hanno catturato questi gesti a volte osceni, anche se in modo fugace. Nella Tribuna B, vicina al punto dove è caduto il pilota Ducati, si sono verificati persino dei piccoli tafferugli che ha visto coinvolte circa una decina di persone. Un focolaio che fortunatamente si è spento in tempi brevi...

Il commento di Tardozzi

Dopo la vittoria nella gara MotoGP domenicale, Marc Marquez non ha compiuto il giro d'onore con la sua bandiera MM93, ma ha sventolato invece una bandiera Ducati. È stato il suo 25° trionfo stagionale su 32 possibili, con Davide Tardozzi che come al solito era un fiume in piena di emozioni. "Penso che vincere qui fosse importante per rispondere a quello che abbiamo visto accadere sabato dopo la sua caduta. È una cosa che mi ha davvero sconvolto, per il comportamento che ho visto da parte di certe persone", ha dichiarato ad 'AS' il team manager Ducati.
L'italiano rende onore al rivale dell'Aprilia che ha dato vita ad un grande spettacolo, strameritandosi il secondo posto a Misano. "Meglio non parlare di queste persone e perdere tempo a pensarci. Preferisco parlare di Bezzecchi e fargli un grande applauso per la gara che ha corso. È stata una gara straordinaria, perché tenere il passo di Marc oggi (domenica) era davvero difficile, e lui ce l'ha fatta".

Match-point mondiale

Marc Marc ha festeggiato sul podio con la tuta rossa in mano, mostrata al pubblico, a ricordare di essere un pilota Ducati, di un marchio italiano. "Penso che il gesto di Marc sul podio sia stato molto significativo, ed essere riconosciuto come campione è sufficiente", ha aggiunto Tardozzi. "Marc risponde sempre con i risultati e con gesti di straordinaria gentilezza. Non parla mai troppo e si rende visibile in pista". Adesso si avvicina il tempo di festeggiare il titolo MotoGP, forse tra poco più di una settimana, a Motegi. "Se non in Giappone, sarà in Indonesia, e se non lo sarà, sarà a Phillip Island o dovunque, ma la cosa importante è che vinceremo il Mondiale".

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading