La sindrome compartimentale è ormai un problema sempre più comune nel Motomondiale.
Tony Arbolino è l'ultimo in ordine di tempo a dover ricorrere ad un intervento per risolverlo. Nel caso del pilota Moto2 si parla di un problema cronico, quindi che si trascina da tempo, e che è stato sistemato con un intervento svolto ieri presso la nota clinica Dexeus di Barcellona. La prossima settimana si corre già in Giappone, non dovrebbero esserci difficoltà riguardo la presenza dell'italiano di Pramac Yamaha in pista, ma condizionale sempre d'obbligo finché non arriverà l'OK medico in circuito.
La nota del team Moto2
"Tony Arbolino si è sottoposto ad un intervento presso l'Hospital Universitari Dexeus di Barcellona per risolvere un problema di sindrome compartimentale cronica all'avambraccio destro. L'operazione, condotta dal professor Xavier Mir, è stata un successo ed il pilota Blu Cru Pramac Yamaha ricomincerà ad allenarsi tra pochi giorni. L'obiettivo è tornare in azione la prossima settimana per il Gran Premio Moto2 del Giappone a Motegi".
Stagione difficile, quale futuro?
Il passaggio da KALEX a Boscoscuro (o viceversa) può rivelarsi la mossa vincente, oppure un cambio problematico. L'abbiamo visto più volte in Moto2, non fa eccezione
Tony Arbolino. Il pilota lombardo ha avuto un unico acuto in questo 2025, il secondo posto nel GP delle Americhe, rimasto però un caso isolato. Tanti piazzamenti ai margini della zona punti, oppure fuori, e due sole top 10 oltre al podio citato. Voci di mercato indicano un ritorno con KALEX con i colori Fantic, possibile compagno di squadra del confermato Baltus, ma ancora non ci sono ufficialità in merito.
Foto: Blu Cru Pramac Yamaha