Ducati si riconferma leader assoluta del Mondiale MotoGP. Il weekend in Malesia regala un altro trittico con la vittoria di Pecco Bagnaia, seguito da Jorge Martin ed Enea Bastianini. 105esima vittoria nella top class per la Casa di Borgo Panigale, 18esima vittoria stagionale (nuovo record), 16esima vittoria consecutiva, 13esimo monopolio del podio. Numeri da brividi che sarà difficile sminuire per qualsiasi costruttore rivale, salvo sorprese nei prossimi anni con il cambio radicale del regolamento.
Lo show di Sepang
A Sepang va in scena l'ennesima marcia trionfale Ducati, anche se la festa per il titolo piloti MotoGP viene rinviata nell'ultimo round a Barcellona. Cancellata la gara di Valencia per quanto accaduto nella Comunitad, Montmelò sarà il palcoscenico per l'ultimo capitolo di questo Motomondiale entusiasmante, combattuto fino all'ultimo tra i due alfieri del marchio emiliano. Bagnaia e Martin si sono dati battaglia anche in questo Gran Premio, con un valzer di sorpassi e controsorpassi nei primi giri del GP della Malesia, senza risparmiarsi nulla, ma tutto all'insegna della massima correttezza.
Spettacolo in tv e adrenalina ai box, come racconta il team manager
Davide Tardozzi alla fine della gara. "
E' stato uno spot per la MotoGP, Pecco e Jorge hanno risposto a chi dice che non si sorpassa in MotoGP. Questi due campioni oggi hanno fatto vedere qualcosa di eccezionale, non si sono risparmiati. Chapeau per Jorge: in questo momento delicato del campionato, con il vantaggio che ha, combattere così a viso aperto con Pecco gli rende onore per essere il primo in classifica".
Bagnaia scende dal trono iridato?
Jorge Martin ha tutto a suo favore, con 24 punti di vantaggio
in classifica. A 'Martinator' basterebbe vincere la prossima Sprint per diventare aritmeticamente il nuovo campione del mondo. I numeri di questa stagione parlano chiaro. Il madrileno del team Pramac ha vinto sette Sprint e tre Gran Premi, il pilota del team Ducati factory sei Sprint e dieci GP.
E' evidente che il punto debole di Bagnaia siano le gare brevi del sabato, dove ha rimediato ben cinque ritiri nel 2024. "
Pur avendone vinte sei la Sprint è uno dei punti deboli - sottolinea
Davide Tardozzi a Sky Sport MotoGP -.
Ci stiamo lavorando, come bilanciamento della moto nella Sprint si trova un po' peggio. Invece si trova meglio la domenica con il serbatoio più pesante e un assetto un po' diverso. Quindi è qualcosa su cui Gigi Dall'Igna e gli ingegneri stanno lavorando, già dalla prossima gara a Barcellona, per tenere in vita il Mondiale fino a domenica".
La speranza è l'ultima a morire, ma il sogno di vincere il titolo mondiale adesso è molto lontano. "Dobbiamo fare il nostro massimo, provare a vincere le due gare. Nella gara di maggio Pecco era in testa quando è caduto a poche curve dalla fine. Quindi la possibilità di vincere le due gare ce l'abbiamo, Jorge cercherà di contenere Pecco e di portare a casa i punti necessari. Il nostro unico obiettivo - conclude il team manager di Lenovo Ducati - è vincere le due gare a Barcellona".