MotoGP, Dall'Igna: "Vi spiego perché Marquez è veloce e Bagnaia indietro"

MotoGP
domenica, 02 marzo 2025 alle 16:50
gigi dalligna
Il primo episodio della stagione MotoGP 2025 si chiude con il monopolio Ducati e tre suoi piloti sul podio di Buriram. Ma la vera notizia, non troppo clamorosa, è che davanti ci sono i fratelli Marc Marquez, con la Desmosedici GP25, e Alex, con la GP24. Alle spalle il vicecampione del mondo Francesco Bagnaia, per nulla felice di ritrovarsi all'inseguimento dei due spagnoli.

Problemi per Pecco

Nel post gara Pecco era alquanto amareggiato per il terzo posto nel GP di Thailandia. "Adesso voglio capire cosa è successo", riferendosi alla gomma posteriore, dato che perdeva soprattutto in accelerazione. "Dopo ne parliamo", stigmatizza in una chiacchierata con il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna. Al contrario il neo arrivato Marc Marquez ha dimostrato subito piena padronanza della Ducati e superiorità, rifilando 2,3 secondi al pilota piemontese. La stagione MotoGP inizia senz'altro in salita per Bagnaia, mentre per lo spagnolo si fa subito in discesa. Non è ancora tempo di tensioni ai box, ma sicuramente c'è qualche malumore nell'angolo di Pecco.
Dall'Igna analizza a caldo il GP di Thailandia ai microfoni di Sky Sport MotoGP. "Marc ha fatto un fine settimana perfetto, ma anche Pecco. Un Mondiale non è come nei 100 metri, l'importante è arrivare bene alla fine della gara e del campionato per poi potersela giocare. L'anno scorso mi ha insegnato che sono più importanti i risultati che le vittorie. Tutti e due hanno fatto una gara intelligente e spero che arriveranno entrambi a giocarsi il titolo a fine anno".
Sicuramente le gomme, associate alle temperature d'asfalto, hanno giocato un ruolo cardine nella vittoria. "In gara la pressione è cresciuta, un po' meno rispetto a ciò che ci aspettavamo. Abbiamo un sistema per suggerire al pilota i comportamenti da tenere in moto, per cercare di gestire tutte le possibilità che in una gara così complicata possono accadere... Sicuramente Marc aveva del margine, fare tutta la gara in queste condizioni a un metro dal pilota davanti è estremamente impegnativo, anche dal punto di vista fisico. Le temperature della moto sono andate molto in alto, segno che è a posto anche dal punto di vista atletico".

Marquez parte subito forte

Chissà se l'otto volte iridato abbia ancora del margine nascosto... Di certo è il candidato numero uno per la vittoria del Mondiale MotoGP in questo momento. Anzi, già dalle prime uscite nei test invernali. "Credo che Marc abbia già la moto in mano e sappia già cosa fare. Pecco ha del margine di miglioramento e mi aspetto che lo tiri fuori durante i prossimi GP", ha aggiunto Dall'Igna.
Il vero dubbio sta nel fatto che Pecco Bagnaia non sia riuscito ad impensierire neppure Alex Marquez con la Ducati GP24. "C'è già una differenza in alcuni particolari tra le moto factory e le altre, sicuramente abbiamo in programma altri sviluppi che proveremo non prima del test di Jerez. Le prossime 3-4 gare, compresa Jerez, le faremo con questa configurazione con l'aggiunta di qualche dettaglio evolutivo".
Viene spontaneo chiedersi come mai ci sia questo gap tra Pecco e Marc al termine del primo round del campionato MotoGP. Gigi Dall'Igna ha una risposta pronta e diplomatica. "I test di Marc qui in Thailandia sono stati più facili, Pecco ha avuto un test più tormentato. Questo secondo me può giustificare il fatto che lui abbia un po' più di ritardo nella preparazione delle gare".

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