MotoGP, Dall'Igna: "Marc Marquez apre nuove strade"

MotoGP
sabato, 01 novembre 2025 alle 19:00
Gigi Dall'Igna
Gigi Dall'Igna
Per Ducati si chiude il tour asiatico e si ritorna in Europa per le ultime due gare del 2025. In Australia il dominio in MotoGP di Borgo Panigale sembrava interrotto, complice l'assenza di Marc Marquez. Ma il weekend in Malesia ha riportato la Desmosedici sul gradino più alto del podio, anche se il risultato non è stato del tutto appagante.

Terza vittoria di Alex

Come di consueto, il direttore generale Gigi Dall'Igna passa in rassegna l'ultimo Gran Premio sui social. "È stato un weekend emozionante per Ducati, con piloti e team diversi, ma caratterizzati dalla stessa determinazione. Dopo l'Australia, dovevamo riconquistare la leadership, e ricordare anche che rimanere al vertice non è mai garantito, ma si ottiene solo con un impegno costante".
Il GP di Sepang ha risollevato il morale della squadra, con Pecco Bagnaia vincitore della MotoGP Sprint e Alex Marquez che si è assicurato la gara domenicale. Il pilota Gresini ha compiuto una stagione sensazionale, assicurandosi la terza vittoria dell'anno. Un risultato che ha permesso alla squadra di faenza di conquistare il titolo di Miglior Team Indipendente.
Gigi Dall'Igna non può che elogiare il minore dei fratelli Marquez, già confermato vicecampione del mondo. "La prestazione di Alex è stata ineguagliabile, gestito magistralmente nella sua inarrestabile evoluzione dopo un attacco iniziale che non ha lasciato spazio a reazioni. Il suo ritmo costante e insostenibile gli ha regalato una vittoria in solitaria che rappresenta il culmine definitivo della sua crescita".

Vittoria e sfortuna per Pecco

L'altra grande stella della Ducati è stato Pecco Bagnaia, autore di un sabato perfetto. Ha superato la Q1, ha firmato la pole position e ha vinto in modo convincente la gara Sprint. "È stato un sabato eccellente per Pecco, perfetto dall'inizio alla fine, frutto di un grande lavoro di squadra", ha aggiunto Dall'Igna. Tuttavia, la sua fortuna è nuovamente svanita nella gara domenicale: una foratura alla gomma posteriore lo ha costretto al ritiro mentre era tra i primi tre. Meglio guardare il bicchiere mezzo pieno: "Il morale è alto e l'atmosfera nel team è ottima".
Dal punto di vista tecnico, l'ingegnere veneto ha spiegato che la Desmosedici GP25 è una moto più impegnativa rispetto alla GP24. "Il range di regolazione ottimale è più ridotto e l'intervallo in cui Pecco si sente a suo agio è più limitato rispetto a quello di Marc Marquez. Questo significa che perde feeling con la moto e non riesce a sfruttare i suoi punti di forza in frenata e in ingresso curva".

Ducati in evoluzione

Dall'Igna ha anche riconosciuto che "l'intero team tecnico ha lavorato per mesi a soluzioni specifiche per lui. Ma le limitazioni nei test complicano lo sviluppo di qualcosa di specifico". A suo avviso si può migliorare un prototipo MotoGP anche senza componenti nuovi e lavorando sul setting. Inoltre, quando un pilota diverso si unisce al team, come Marc Marquez, "può aprire nuove strade e aiutare a comprendere meglio il quadro generale".
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