Nel weekend di MotoGP in Texas Pecco Bagnaia ha ritrovato la via della vittoria, grazie all'errore con caduta di Marc Marquez. Ad Austin il copione sembrava già scritto, invece il pilota di Cervera è stato disarcionato dalla
Ducati Desmosedici GP25 e ha lasciato il COTA senza punti. Bravo l'allievo della VR46 Academy ad essere pronto per approfittare della situazione, in attesa di tracciati più favorevoli. A partire dal prossimo Gran Premio in Qatar.
Pecco ritrova la vittoria
Le prime parole di Pecco Bagnaia dopo la gara texana sono state per la sua squadra. "Ho ricevuto molto supporto dal team durante le ultime settimane difficili, quando stavo diventando un po' nervoso... So che ho sempre impiegato un po' più di tempo rispetto agli altri piloti per partire", ha spiegato l'alfiere di Chivasso, consapevole della sua più grande debolezza. Stavolta neppure Alex Marquez è riuscito a contrastare il due volte campione del mondo MotoGP, consapevole che il nuovo compagno di box ha ancora qualcosa in più. "Il ritmo di Marc Marquez è stato semplicemente fantastico. Sono pienamente consapevole di aver vinto solo perché è caduto".
La gioia di Domenicali
Il Gran Premio degli Stati Uniti non avrebbe potuto avere un esito migliore per
Ducati. Nella classifica costruttori la Casa bolognese continua a prendere il largo dagli inseguitori, in
classifica piloti Alex Marquez ha preso la leadership provvisoria e Pecco Bagnaia si è riavvicinato al vertice. "
Dispiace un po' per Marc, che aveva un vantaggio incredibile, però a Pecco questa vittoria serve tantissimo - ha commentato l'ad Claudio Domenicali a Sky Sport MotoGP -.
Lui è un campione, sapevamo che avrebbe ritrovato l'equilibrio giusto, ma non ci aspettavamo qui ad Austin. Siamo tutti molto contenti".
Anche nel 2025 si prevede un dominio assoluto del marchio italiano, i rivali seguono a debita distanza e sono in evidente difficoltà. Qualcosa potrebbe cambiare solo con il cambio del regolamento e del fornitore di pneumatici. "Dal 2027 si riparte tutti da zero, sicuramente sarà tutto diverso. Aspettiamo che esca il regolamento e cominceremo a studiarlo parola per parola. Magari troveremo qualche spazio... Certe vittorie non sono scontate - ha concluso Domenicali -, volevo ringraziare tutti coloro che sono a Borgo Panigale che permettono ciò sia possibile".
La soddisfazione di Dall'Igna
Sorride sotto il pizzetto cromato il direttore generale di
Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, nel rivedere il pilota piemontese sul gradino più alto del podio. "
La vittoria va sempre festeggiata, per Pecco è importante tornare alla vittoria, soprattutto dopo le sensazioni che aveva il giorno prima. Questo è quello che mi fa ben sperare, ancora di più". Fra meno di due settimane si scenderà in pista a Losail, in Qatar, dove Bagnaia potrebbe ripetersi. "
La prossima è una sua pista, partire da qui con questo risultato possa essere una grande motivazione per la prossima gara".
I giorni prima del GP di Austin sono stati difficili per il vicecampione MotoGP 2024. Si parlava persino di un passo indietro nell'allestimento della sua moto, sebbene non sia possibile ritornare al motore precedente una volta che viene omologato alla vigilia del Mondiale. Circolavano tante voci su una possibile via d'uscita dal momento di crisi, qualcuno ipotizzava una
Ducati GP25 differente da quella di Marc Marquez. Dall'Igna fa chiarezza in merito: "
C'è sempre una differenza fra le moto di due piloti diversi. Hanno necessità differenti, stili di guida diversi, le differenze ci sono e sempre ci saranno. Soprattutto in una gestione come quella della Ducati, abituata a cucire la moto intorno al pilota".
Per Pecco non c'è stato però nessun passo indietro dal punto di vista tecnico. "Ha usato gli stessi particolari tecnici usati in Argentina, cambiano gli assetti, le messe a punto, ma la moto è sempre quella". Magari la prossima tappa del campionato MotoGP ci dirà qualcosa in più sugli equilibri in pista, visto che il Qatar è per tradizione terra di conquista di Bagnaia. "E' un circuito che gli piace molto, un po' meno a Marc. Ma la gara è la gara - ha concluso Gigi Dall'Igna - e chiunque può vincere".