Per
Toprak Razgatlioglu quello a Portimao è stato un weekend praticamente perfetto: pole position e tripletta di vittorie. Anche se
Nicolò Bulega gli ha dato battaglia fino alla fine, è stato il campione in carica Superbike ad avere la meglio. Dopo un primo round a Phillip Island con solo 20 punti conquistati, la sua
situazione in classifica è decisamente migliorata: ora è secondo a -29 dal rivale Ducati.
La
vittoria in Gara 2 è stata significativa, perché è la sua 60esima nel Mondiale SBK e gli ha permesso di scavalcare una leggenda come
Carl Fogarty, diventando così il terzo più vincente nella storia del campionato. Adesso davanti ha solo
Alvaro Bautista con 63 e
Jonathan Rea con 119. Raggiungere e superare lo spagnolo è qualcosa di altamente probabile in questa stagione.
Superbike Portimao, Razgatlioglu si gode il successo
Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK ha completato la missione che si era dato per questo secondo round del calendario 2025 all'Autodromo Internacional do Algarve: "In questo weekend abbiamo spinto forte e ringrazio il team, tutti hanno lavorato duramente e in ogni sessione abbiamo migliorato la moto. Mi congratulo co Nicolò, ha fatto un buon lavoro, è davvero forte. Sono davvero felice. Il mio obiettivo era conquistare tre vittorie e anche la pole position, ho fatto tutto. Per me è stato un weekend incredibile".
Non ha la stessa M 1000 RR del 2024 a causa dell'impossibilità di utilizzare il telaio superconcesso che tanto gli piaceva, però Razgatlioglu sente comunque di avere un pacchetto competitivo per battagliare con Bulega: "Sono un combattente, mi piace combattere e non mi arrendo mai. La moto non è al 100%, ma ho spinto per vincere. Gara 1 è stata più difficile, perché ho perso l'anteriore diverse volte. Ho cercato di seguire Nicolò e di vincere. Nelle altre due gare mi sono sentito un po' meglio, perché abbiamo migliorato un po' la moto e ho sentito più grip. Però la svolta in curva è sempre la stessa dopo le nuove regole. Mi servirebbe ciò che avevo sulla moto del 2024, però sto lottando e dopo Phillip Island sembra che siamo tornati veramente forti. Abbiamo dimostrato a tutti che siamo ancora qui".
SBK Portogallo, Toprak vuole ripetersi ad Assen
Ci sono delle cose che sono cambiate rispetto allo scorso campionato mondiale SBK, non solo la sua BMW M 1000, ma anche l'esperienza che ha Bulega dopo un primo anno da rookie. Toprak spera di poter puntare alla vittoria anche ad Assen nel prossimo evento (11-13 aprile): "È molto diverso dal 2024 perché ho perso alcune parti della mia moto. Stiamo lottando in ogni curva e in alcuni settori è molto forte, e in altri ho solo cercato di colmare il divario. Penso che la gente si sia divertita molto. Continuerò a lottare, vedremo nelle prossime gare. Nelle prime due gare è stato molto forte. Portimao è la mia pista preferita, sono sempre veloce qui e dovevamo vincere. Non so se lo faremo anche ad Assen, vedremo".
Quella di Assen è una pista diversa e Razgatlioglu ci ha trionfato per la prima volta nel 2024. Da quella Gara 2 vinta per 625 millesimi su Alvaro Bautista è iniziata la sua striscia vincente da record con tredici manche consecutive conquistate. Una striscia che si interruppe con l'infortunio a Magny-Cours. Forse quest'anno non lo rivedremo così dominante, c'è un Bulega che ha tutte le intenzioni di soffiargli il titolo mondiale Superbike.
Foto: BMW Motorrad Motorsport