Buona gara di Marco Bezzecchi ad Austin: sesto posto finale a 381 millesimi da Jack Miller, top 5 sfiorata. Partito dalla tredicesima casella della griglia, ha fatto una buona rimonta e probabilmente ha qualche rimpianto per non essere riuscito a partire da una posizione migliore.
Le qualifiche rimangono il suo tallone d'Achille e dovrà cercare di migliorare nei prossimi gran premi, a partire da quello in
Qatar (11-13 aprile), quando potrebbe esserci anche Jorge Martin ad affiancarlo nel box Aprilia. Il campione in carica MotoGP si ritroverà tra le mani una RS-GP25 con un buonissimo potenziale, anche se la Ducati Desmosedici GP ha qualcosa in più e resta la moto da battere con diversi piloti.
MotoGP Austin, Bezzecchi lascia il Texas sorridente
Il pilota romagnolo è soddisfatto di aver chiuso positivamente il suo Gran Premio delle Americhe, iniziato non benissimo e poi proseguito in crescendo: "Siamo stati un po' in ritardo - spiega a Sky Sport MotoGP - perché venerdì abbiamo avuto parecchi problemi, sabato è andata un po' meglio e domenica ancora un po' di più. La moto mi è piaciuta sempre di più, soprattutto nella seconda metà di gara sono riuscito a girare forte, mi divertivo, venivo su e li sorpassavo. È stato figo".
L'Aprilia RS-GP sembra una moto un po' nervosa in frenata, si muove abbastanza e questo è un problema che il team deve cercare di risolvere: "È quello che un po' soffriamo - conferma Bezzecchi - soprattutto con le gomme nuove. Ci manca un po' di stabilità. La moto tende a diventare più nervosa e più difficile da guidare, quindi si fa fatica a tirare fuori il massimo della performance quanto mettiamo le gomme nuove. Anche a inizio gara faccio sempre un po' fatica. Questa è una caratteristica che ha la nostra moto e dobbiamo cercare di smussarla leggermente per poter rendere tutto un po' più fluida".
Aprilia non aggressiva sulla gomma
L'ex pilota del team Pertamina VR46 ha anche spiegato la decisione di montare la gomma morbida al posteriore: "Anche sabato non avevamo sofferto né di consumi né di temperatura. Per quanto la moto sia più difficile da guidare con la soft, alla fine non aggredisce troppo la gomma e questo è un gran punto forte che ha. Ha funzionato bene, ero abbastanza sicuro che avrei gareggiato con la soft. Nel warm up avevo provato la media per togliermi il dubbio, però poi ero super deciso a mettere la morbida".
Avrebbe voluto ottenere di più da questo GP ad Austin, ma Bezzecchi cerca di guardare comunque i lati positivi del weekend americano ed è pronto a fare meglio nei prossimi: "Venerdì abbiamo avuto svariati problemi e un inizio peggiore di quello non ce lo aspettavamo. Siamo stati un giorno un ritorno, quella è stata la sfiga. Sicuramente ci servirà da lezione per le prossime volte. Con quello che avevamo mi sento di aver fatto il massimo in gara, sono contento. Comunque finché non riesco a fare un weekend fatto bene non sarò mai contento al 100%. Un po' di amaro in bocca mi rimane".
Jorge Martin torna nel GP Qatar?
I limiti attuali dell'Aprilia RS-GP sono chiari e la squadra è impegnata per risolverli. Probabilmente, sarà di aiuto il ritorno di Martin per esplorare meglio alcune soluzioni che possano rendere più stabile la moto. Lo spagnolo dovrebbe tornare nel Gran Premio del Qatar, anche se prima è necessario il via libera dei dottori.
Essendo stato fuori a lungo, non sa neppure se riuscirà eventualmente a completare il weekend a Lusail, però già il fatto di poter tornare in sella alla sua Aprilia RS-GP sarebbe una buona notizia. Non rimane che attendere per avere aggiornamenti sulle sue condizioni fisiche, in costante miglioramento nelle ultime settimane. Jorge era anche ad Austin per supportare il team ed è stato bello rivederlo nel box, in attesa del ritorno in pista.
Foto: Aprilia Racing