La prima stagione MotoGP di Ai Ogura s'è rivelata più complessa del previsto... Analizziamo i motivi di questi alti e bassi del talentuoso rookie Trackhouse Aprilia. L'esordio in MotoGP di
Ai Ogura era partito sotto i migliori auspici. Il campione Moto2 in carica ha fatto vedere ottimi risultati fin da subito, sembrava potesse candidarsi senza dubbio al titolo di Rookie dell'Anno. Con la crescita di Fermin Aldeguer si ipotizzava un acceso testa a testa per chi potesse essere il miglior debuttante del 2025. La situazione invece è cambiata drasticamente per un motivo in particolare... Vediamo cos'è successo.
Gli infortuni
È la nota dolente, la risposta alla situazione attuale del talentuoso pilota giapponese. Basta guardare i periodi: il primo risale al GP Silverstone, in precedenza Ogura aveva ottenuto ottimi risultati, andando sempre a punti in tutte le gare della domenica. Nelle FP1 della tappa britannica il brutto incidente che porterà alla conclusione prematura dell'appuntamento MotoGP. Anzi il rookie Trackhouse s'è pure dovuto operare per velocizzare i tempi di recupero dalla frattura della testa della tibia destra, appena sotto il ginocchio. Non è bastato per tornare ad Aragon, GP tentato ma abbandonato subito, ed è poi ripartito dal Mugello. Non ancora in forma e con il feeling con la RS-GP ancora tutto da sistemare, due problematiche che spesso non vengono evidenziate abbastanza a livello di importanza.
I Test Misano saltati
Ci è voluto un po', ma in Catalunya la situazione è nettamente migliorata con un 9° posto nella Sprint ed un'ottima P6 nella gara lunga. Ma ecco la nuova tegola a Misano: un bruttissimo incidente nel GP gli lascia un polso dolorante, non infortunato ma in condizioni abbastanza serie da non permettergli di partecipare ai test post GP. Una mancanza che pesa, sono tanti infatti ad aver compiuto importanti passi avanti proprio in quella giornata di prove ufficiali a Misano, sfruttandola al massimo per provare tutto ciò che non avevano potuto testare in precedenza! Cosa che Ogura non ha potuto fare, e sarebbe stato molto utile essendo appunto al debutto in MotoGP...
Neanche la gioia del GP di casa
Decide comunque di provarci a Motegi, vuole esibirsi davanti al suo pubblico per la prima volta da pilota MotoGP. Col polso malandato stringe i denti e riesce a resistere fino alla Sprint, dopo la gara breve del sabato però si arrende,
la situazione si è aggravata, per la delusione sia del pilota che dei tifosi che certo aspettavano il proprio beniamino. Non riesce a disputare nemmeno il GP dell'Indonesia, ripartirà dall'appuntamento a Phillip Island e con un ottimo 13° posto nella gara di domenica, a cui segue il 10° posto appena archiviato nel
GP della Malesia. Un evento chiuso con 107 punti di ritardo da Fermin Aldeguer, che ha potuto comodamente festeggiare già dopo la Sprint, visto che Ogura ha chiuso fuori dai punti.
Feeling con la Aprilia da costruire
A conti fatti, quest'anno solo Marco Bezzecchi e Raul Fernandez (più il tester Lorenzo Savadori) hanno potuto conoscere appieno la RS-GP senza intoppi, interruzioni del processo o problematiche varie. Il caso eclatante è la sequenza di infortuni che ha colpito Jorge Martin, ma nemmeno
Ai Ogura è stato troppo fortunato. Guardando anche il suo curriculum, non è un talento esplosivo ma gli ci vuole tempo per costruire il giusto feeling con una moto, per poi iniziare ad andare veramente forte. Un processo che quest'anno s'è interrotto più volte, un po' come gli era già successo in Moto2. L'importante ora sarà chiudere al meglio il campionato a Portimao e Valencia, gettando così le basi per un 2026 in risalita.