Bulega ha raccontato la sua prima giornata ufficiale da pilota MotoGP: non è andato affatto male a Portimao.
Nel venerdì di prove all'Autodromo Internacional do Algarve tanti riflettori erano puntati su
Nicolò Bulega, al debutto in MotoGP. Aveva provato la Ducati Desmosedici GP25 in un
test a Jerez, completando circa 30 giri, quindi aveva un'esperienza molto limitata. A Portimao c'è da fare sul serio e lui se l'è cavata bene.
Nella FP1 ha percorso 21 giri e ha ottenuto il 14° tempo, a 928 millesimi dal leader Alex Marquez. Nelle pre-qualifiche ha fatto 24 giri, il migliore in 1'38"986 lo posiziona 17°, a 1'012 dallo spagnolo del team Gresini. Non c'è male per essere la vera prima volta in top class.
MotoGP Portimao, Prove: il bilancio di Bulega
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il pilota emiliano ha espresso le sue sensazioni dopo questa giornata di lavoro in Portogallo: "Non sono andato al di là delle aspettative, perché non ne avevo. Sono andato abbastanza bene, ma non guardo la classifica oggi. Era importante stare il più possibile sulla moto e capire tante cose diverse da quelle a cui sono abituato".
Bulega ha tanto margine di miglioramento, si sta ritrovando alle prese con un mondo completamente nuovo rispetto alla Superbike e sta cercando di adattarsi: "La cosa positiva è che ancora sto guidando male, sono molto acerbo. La moto e le gomme sono molto diverse da quelle a cui sono abituato in Superbike. Ci sono tante cose diverse che messe assieme mi creano un bel casino nella testa, ma sono contento di essere stato in moto tutto il giorno. Stanotte ci dormirò sopra e domani ripartirò con un giorno di esperienza alle spalle".
Ducati, Nicolò mette in guardia Toprak Razgatlioglu
Il campione del mondo Supersport 2023 ha spiegato qual è l'aspetto più complicato con il quale deve fare i conti in questo weekend a Portimao: "La cosa più difficile per me è rappresentata dalle gomme, devo cambiare tanto il mio stile di guida rispetto alla SBK. Anche Toprak è uno che frena molto forte e secondo me anche lui dovrà cambiare un po'".
Infine, Bulega ha espresso ciò che sente nell'essere di nuovo nel Motomondiale, un ambiente che aveva già conosciuto con le esperienze poco felici nelle classi Moto3 e Moto2: "Tornare in questo paddock mi ha reso contento da un lato, però dall'altro ero preoccupato perché avevo dei brutti ricordi di quando lo avevo lasciato. Essere tornato con questi colori è tutta un'altra cosa. Sono cresciuto negli anni, sono più consapevole di alcune cose e mi sento più maturo. Comunque non ho fatto niente, è solo un venerdì. Oggi era importante fare tanti giri e l'ho fatto, vedremo come andranno i prossimi giorni. Il mio obiettivo non è fare risultati, ma esperienza".