Francesco Bagnaia aveva conquistato la pole position nelle Qualifiche e immaginavamo di vederlo sul podio al termine della
Sprint MotoGP a Brno. Sembrava che tutto filasse liscio, era secondo con un leggero ritardo da Marc Marquez, quando al quinto giro ha rallentato tantissimo e si è fatto sorpassare. Considerando che il compagno di squadra ha fatto lo stesso successivamente, si è immediatamente pensato a un
problema di pressione gomme. A differenza dello spagnolo, Pecco ha perso diverse posizioni e non è riuscito a riguadagnare, ha concluso la corsa al settimo posto.
MotoGP Brno, Bagnaia: niente problema di pressione gomme
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il tre volte campione del mondo ha svelato di non aver avuto nessun guaio legato alla pressione, c'è stato un problema di natura elettronica che gli ha dato un'indicazione sbagliata: "Ero abbastanza comodo, riuscivo a guidare bene, anche se sicuramente stavo perdendo un po' di Marc. Comunque avevo un vantaggio comodo sui piloti dietro e stavo riuscendo a gestire abbastanza bene la situazione. Già in griglia di partenza abbiamo avuto un piccolo intoppo elettronico, il team sta analizzando per capire la situazione. Purtroppo è venuto fuori un messaggio che di solito ti porta a dover fare una certa azione, ma era sbagliato: la pressione della gomma anteriore era giusta, non avrei dovuto dare posizioni. Però la moto mi ha detto un'altra cosa, purtroppo ho dovuto darle retta".
Sul dashboard della sua Ducati Desmosedici GP gli è stato segnalato un problema di pressione che in realtà non aveva: "Il team pensava di aver risolto quello che aveva riscontrato in griglia - spiega Bagnaia - però certe notifiche che mi sono arrivate durante la gara non erano corrette. Quando sono arrivato al box non capivo come mai non fossi sotto investigazione, ero già convinto di essere stato penalizzato, visto che la moto mi diceva che non avevo compiuto abbastanza giri per essere dentro i giusti valori della pressione. Abbiamo visto i dati e dal secondo giro ero già a posto, purtroppo la moto diceva un'altra cosa. La squadra sta analizzando il perché di tutto questo e qualcuno di loro saprà rispondere meglio. Alla fine ci ho rimesso, è stato peccato: stavo facendo bene, finire secondo sarebbe stato un buon risultato".
GP Repubblica Ceca, Pecco non si arrende
Il pilota del team Ducati Lenovo si sta trovando abbastanza bene sul circuito di Brno, rientrato nel calendario MotoGP 2025: "Il fatto di avere tanto grip, dato che quest'anno io ho problemi col grip, mi dà una mano. Questo weekend finora è positivo. Nonostante avessimo fatto pochi giri sull'asciutto, siamo riusciti a intendere abbastanza in fretta che su questa pista fosse necessario avere più carico sul posteriore. In gara ho avuto più chiaro il motivo per il quale quando sono dietro a qualcuno faccio molta fatica in frenata. Ci voleva una pista con tanto grip come questa per capire. Aragon, Mugello, Assen e Sachsenring sono tutte piste che non hanno tanta aderenza".
Bagnaia sa che Marquez è superiore anche in Repubblica Ceca, però lì sente di potergli essere meno distante in confronto a tanti altri weekend di questo Mondiale: "Marc ne aveva certamente di più, credo 2-3 decimi al giro. L'importante era essere un po' più vicini rispetto al solito. Dobbiamo basarci su questo e cercare di andare avanti. Sappiamo che è un periodo in cui le cose non si stanno allineando al 100%, però teniamo duro". Vedremo come andrà la gara lunga di domenica.