MotoGP, Quartararo dalla pole all'incubo: "Sembrava di guidare sul bagnato"

MotoGP
lunedì, 30 giugno 2025 alle 12:00
fabio quartararo yamaha motogp 3
Fabio Quartararo era approdato ad Assen con tanta fiducia, convinto che il TT Circuit fosse un luogo nel quale la Yamaha M1 sarebbe riuscita ad essere competitiva. Non che si aspettasse di vincere, però immaginava di poter conquistare dei buoni risultati. La pole position ottenuta sabato mattina sembrava un bel segnale, però nel momento di gareggiare le cose non sono andate bene.
Nella sprint race è caduto a 4 giri dalla fine mentre occupava la quarta posizione, mentre nella gara lunga è arrivato decimo. Sperava in un epilogo diverso. Ha impressionato soprattutto la scarsa competitività di domenica, perché rapidamente è finito indietro, vanificando la pole position conquistata. C'è tanto lavoro da fare nel team di Iwata.

MotoGP Assen, l'amarezza di Quartararo

Fin dal via, il pilota del team Monster Energy Yamaha ha faticato tantissimo, non sentiva una sufficiente aderenza per poter guidare con sicurezza la sua M1: "I primi giri sono stati un completo disastro per noi - riporta Speedweek - Mi sembrava di guidare su una pista bagnata. Tutto scivolava e non riuscivo a tenere il passo. È piuttosto frustrante, ma la situazione è questa. È tutto ciò che abbiamo al momento, non possiamo fare magie. La mia partenza non era stata male, ma gli altri sono partiti benissimo".
La gara di Quartararo è stata anche condizionata da un episodio del quale non è responsabile. Infatti, si è ritrovato a schivare Fermin Aldeguer e la sua Ducati dopo il contatto tra il rookie e la Honda di Joan Mir: "Ero davvero vicino - spiega - e non sai cosa fare in una situazione del genere. Volevo continuare a curvare, ma Fermin e la sua moto mi venivano incontro. Così ho aperto il gas e sono finito nell'erba. Dopodiché, tutti mi hanno superato: la gara era completamente finita".
Ha perso 7-8 secondi finendo nell'erba. Senza quell'inconveniente, avrebbe certamente concluso la gara in una posizione migliore. Non sarebbe stato comunque soddisfatto, però avrebbe preferito evitare un fuoripista e portare a casa qualche punto in più.

Yamaha M1 da migliorare

Il campione MotoGP 2021 ribadisce i problemi della Yamaha M1 in termini di grip: "Soprattutto nella seconda metà di gara, avrei potuto impostare un ritmo molto migliore. Ma non sono riuscito a recuperare né a sorpassare. Questa è la cosa più difficile da capire. Soprattutto per me, il grip era pessimo. Purtroppo, al momento è così quasi ogni domenica per noi".
Sicuramente Quartararo e il team Monster Energy Yamaha masticano amaro. Nonostante i vari problemi, il francese è stato comunque il migliore del marchio di Iwata nella gara ad Assen. Il compagno di squadra Alex Rins è arrivato tredicesimo, davanti alla M1 Pramac di Jack Miller. Ci sono tante cose da analizzare, capire e migliorare per il futuro.
Foto: Yamaha MotoGP

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