Alex Marquez punta a conquistare il secondo posto matematico nella classifica MotoGP 2025. L'alfiere Gresini vuole chiudere quanto prima questa partita e lasciarsi alle spalle Pecco Bagnaia, alle prese con una stagione molto complicata. A Phillip Island il #73 avrà la prima opportunità di assicurarsi il suo miglior piazzamento di sempre nella classe regina.
Alex Marquez vicecampione del mondo
Chiuso il discorso iridato, con Marc Marquez confermatosi campione del mondo a Motegi, adesso l'attenzione si sposta sul secondo posto.
Ha 88 punti di vantaggio su Bagnaia e potrebbe proclamarsi vicecampione se lasciasse l'Australia con un gap di 111 punti sull'inseguitore del team Ducati factory. "
Chiudere il prima possibile? Certo, è quello che voglio, così da poter guidare più liberamente, senza pensarci. Mancano quattro gare e non possiamo essere troppo nervosi perché abbiamo un buon vantaggio. Dobbiamo fare un buon lavoro questo weekend".
In questo round MotoGP
non ci sarà suo fratello Marc Marquez, quindi i riflettori saranno in gran parte su Alex. Per Gresini e per il pilota spagnolo potrebbe essere un Gran Premio da inserire nella
storia. "
Sulla carta, abbiamo tutti più possibilità di vincere quando Marc non è con noi, e ancora di più su una pista a sinistra. A parte questo, sarà interessante, perché siamo abituati a vederlo fare la differenza. Perdere quel punto di riferimento significa che dovremo vedere chi prenderà quel ruolo", ha proseguito
Alex Marquez intervistato da 'AS'.
Bonus e storia
Per il minore dei fratelli di Cervera c'è in ballo anche un bonus economico per il secondo posto in classifica MotoGP. "
Il bonus è sempre bello, ma non è per questo che voglio arrivare secondo o terzo. Certo, a fine anno guardi il conto in banca e sarà un po' più bello, ma non è questo il mio obiettivo. Arrivare secondo è più importante perché è un sogno per me. E' qualcosa su cui all'inizio dell'anno nessuno avrebbe scommesso. Per me - ha ammesso
Alex Marquez -
sarebbe un passo molto importante nella mia carriera sportiva".
Ancora di più considerando che quest'anno davanti a lui c'è solo suo fratello Marc, campione del mondo già dal GP del Giappone. "Questo mi motiva ancora di più nel finire secondo. Il fatto di poterlo condividere con tuo fratello, sederti a casa un giorno, tra 15 anni, e dire: 'Eravamo i fottuti padroni (Sorride)".