Alex Marquez arriva su uno dei suoi circuiti preferiti con la speranza di interrompere il ciclo negativo. Il weekend di Assen gli ha causato un infortunio alla mano che ha spezzato i sogni iridati, ma resta ancora la seconda forza in classifica MotoGP. Il pilota Gresini ha collezionato solo 19 punti nelle ultime sei gare, lasciando via libera a Marc Marquez verso il titolo mondiale. In Catalunya il minore dei fratelli Marquez dovrà però tornare a fare risultato se vuole confermarsi vicecampione.
Pista favorevole per Alex
Nel Gran Premio al Montmelò non ci sarà nessun cambiamento tecnico sulla Ducati GP24 del team Gresini. Continuerà a lavorare con il materiale a disposizione per tenere testa ai rivali e agli altri costruttori che si stanno facendo avanti. In primis Aprilia e KTM, rispettivamente con Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. Ma c'è da difendersi anche da Pecco Bagnaia, che in Ungheria potrebbe aver trovato delle soluzioni ai problemi con la Desmosedici ufficiale. E poi ci si mette anche Marc, sempre più abile anche nella comunicazione, indicando Alex come il favorito a Barcellona. Ma il fratello minore spiega con un sorriso: "Marc sta provando tutto: ha detto che i miei tempi sul giro al GP ufficiale di Barcellona erano così eccezionali che questa è la mia occasione per recuperare punti su di lui... È un mago nel passare la palla agli altri".
Sono 52 i punti di vantaggio in classifica MotoGP su Pecco Bagnaia, ma bisogna uscire dalla spirale discendente quanto prima. Il tracciato catalano è sicuramente un'occasione da sfruttare per Alex Marquez. "Questo circuito è uno dei miei preferiti. Ma da qui in poi, ogni weekend può essere diverso, e dovrò cercare di fare tutto bene e di non commettere errori nei momenti chiave. Penso che in questi ultimi Gran Premi, soprattutto dopo l'infortunio, sono stato un po' meno composto nei momenti chiave del weekend". Il Montmelò si adatta perfettamente al suo stile. "Veloce, con curve a destra, fluida. L'esatto opposto di quello in Ungheria. Voglio dire, è simile al Mugello. Quindi qualsiasi pista fluida e con curve veloci è qualcosa in cui sono davvero bravo".
2° posto da difendere
Il pilota spagnolo vuole dimostrare di avere le carte in regola per blindare il 2° posto in classifica MotoGP. Potrebbe voler dire tanto in vista del prossimo anno, soprattutto quando si tratterà di rinnovare il contratto e per vedersi assegnare una Ducati ufficiale. "Sono consapevole che gli altri marchi hanno fatto un passo avanti, che stiamo guidando la moto esattamente come abbiamo iniziato e che loro si sono avvicinati. Ne sono pienamente consapevole, ma da lì, penso che con quello che abbiamo, possiamo ancora lottare per il podio in ogni gara".
Di recente suo fratello
Marc Marquez ha dichiarato che farà di tutto per aiutarlo a raccogliere punti e restare alle sue spalle. "
Penso che alla fine le parole debbano essere interpretate bene - ha spiegato Alex Marquez -.
Penso che sia più un aiuto fuori dalla pista, allenarsi o dare qualche consiglio durante un weekend. Ma è quello che abbiamo fatto finora... Questo è tutto". La priorità sarà non commettere errori e non prendere penalità, il resto verrà da sé.
Foto Instagram @alexmarquez73