Marc Marquez, un leone in gabbia al Mugello: "Devo accettare questi risultati"

MotoGP
sabato, 30 maggio 2026 alle 19:48
Marc Marquez pilota MotoGP durante la sprint race al Mugello
MotoGP Mugello: com'è stato il ritorno di Marc Marquez
Top 5 per il campione in carica, al rientro dopo le ultime operazioni: ecco il suo bilancio al termine della giornata di sabato.
Uno dei temi del Gran Premio d'Italia 2026 è sicuramente il ritorno di Marc Marquez, assente nello scorso GP a Barcellona. Superati gli interventi chirurgici al piede destro e alla spalla destra, c'era grande curiosità di vedere in quali condizioni si sarebbe presentato al Mugello. Ovviamente, non è al 100%, però nelle Qualifiche è stato il miglior pilota Ducati (quarto tempo) e nella Sprint ha concluso al quinto posto. Un cannibale come lui vorrebbe sempre vincere, però deve fare i conti con una situazione fisica non ideale.

MotoGP Mugello, Sprint: il bilancio di Marquez

Il nove volte campione del mondo ha parlato a DAZN alla fine della giornata e ha ammesso di essere andato persino oltre il suo reale potenziale al Mugello Circuit: "Rispetto a ieri ho meno energie, ma l'importante è che la mia posizione in sella sia stata migliore, più comoda, un po' più costante. Ho capito cosa devo fare, ma la strada è ancora lunga perché cerco sempre di essere realista. Abbiamo chiuso quinti, ma non abbiamo il passo per essere quinti. Abbiamo semplicemente fatto una buona partenza, una buona sessione di qualifiche e gestito la gara nel miglior modo possibile".
Marquez vorrebbe poter puntare a stare davanti, ma adesso è costretto ad essere profondamente realista: "Sono in una fase in cui è il momento di festeggiare quando si accede alla Q2, è il momento di festeggiare la seconda fila , ed è il momento di festeggiare un piazzamento tra i primi 5".

Nella gara lunga sarà di nuovo in top 5?

Il pilota del team Ducati Lenovo ritiene che ci siano almeno sei piloti più competitivi di lui al Mugello e non si sbilancia sul risultato che potrà conquistare nella gara lunga: "Vedremo domani. Cercheremo di continuare a lavorare. Ovviamente, non sono mai soddisfatto di questi risultati, ma ora devo accettarli e rimanere calmo. Domani cercheremo di partire forte e vedere a che punto siamo. Ma ci sono chiaramente i quattro piloti che hanno finito davanti a noi, e poi ci sono Fermín e Pecco, che secondo me hanno il potenziale per essere più veloci di noi. Ma cercheremo di gestirla al meglio".
Marquez sottolinea la necessità di mantenere la mente fredda per evitare errori e situazioni rischiose: "Devo andare così adesso, perché se mi scaldo posso perderci. È vero che nel primo giro sono stato colpito da tutte le parti, ma è così che va. Se non attacchi, vieni attaccato al primo giro, è normale. Ma sono partito con calma e domani vedremo se riusciremo a fare una buona partenza, superare i primi giri e trovare un ritmo confortevole per poter finire la gara in modo discreto".

Tornare al Mugello è difficile

Il Mugello Circuit è abbastanza impegnativo dal punto di vista fisico, cosa che si amplifica se fa particolarmente caldo: "Siamo su un circuito che non è dei migliori - ammette Marquez -. Dal punto di vista fisico, credo che tutti, che si sia in forma o meno, facciano fatica. Il fatto è che, se sei più in forma, riesci a spingere di più in quei cambi di direzione, ed è proprio lì che ora sto perdendo un po’".
Domenica ci sarà una gara lunga da affrontare e sarà l'occasione per testare meglio le condizioni del suo braccio destro. Oggi sembra difficile immaginarlo in lotta per il podio e lui stesso non pensa neppure di essere da top 5, ma sappiamo che Marc è abituato a sorprendere e che non va mai sottovalutato.

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