Rinviato ancora l'appuntamento con la prima vittoria in MotoGP per Acosta, che comunque può essere contento della sua competitività a Portimao.
Solo 120 millesimi hanno separato
Pedro Acosta da Alex Marquez sul traguardo della Sprint MotoGP in Portogallo. Il pilota del team Red Bull KTM Factory è andato vicinissimo al suo primo successo nella classe regina del Motomondiale, anche se è quello in gara lunga ad essere più importante. Domenica avrà un'altra chance per provarci.
MotoGP Portimao 2025, Sprint: il bilancio di Acosta
Il due volte campione del mondo si è divertito a
lottare con Marquez junior, però non è riuscito ad avere la meglio e sa anche il motivo: "
Sicuramente è stata la sprint race più bella dell'anno - ha detto a
Sky Sport MotoGP - Abbiamo lottato fino alla fine, ho provato tutto quello che potevo fare. Sappiamo che il nostro punto debole è la trazione, che invece è il punto debole della Ducati. Nell'ultima curva facevo tantissima fatica, Alex mi ha superato tre volte in rettilineo.. Ho provato di tutto, penso che sia stata la gara in cui sono arrivato più vicino al primo. I risultati stanno arrivano, prima o poi arriverà la vittoria".
L'ultima curva è stato il punto nel quale Acosta ha faticato maggiormente, ha cercato in altrove di fare la differenza e per poco gli è sfuggita la vittoria, domenica intende ridare battaglia: "Ci ho provato alla 3, alla 5, all'ultimo giro sono arrivato con lui ma ero un po' lontano per provarci. Vediamo di migliorare per domani. Siamo avendo la costanza che mi mancava all'inizio dell'anno. Siamo sul podio, abbiamo fatto una bella corsa e vediamo di fare meglio domenica".
GP Portogallo, Pedro da vittoria nella gara lunga?
Il pilota KTM non sa fare una previsione sulla gara MotoGP di domenica, certamente ci sarà più gestione da fare per salvaguardare le gomme e bisognerà pure vedere quali condizioni ci saranno a Portimao: "Cosa succederà domani è un'incognita, nessuno ha fatto tanti giri con la gomma posteriore. Vedremo anche come sarà la temperatura, dovremo provare a gestire. Serve migliorare l'ultima curva, perché penso che abbiamo perso la gara lì".
Acosta non ha solo problemi di trazione con la RC16, anche il consumo gomme si è rivelato problematico in diverse gare. Sulla lunga distanza questi due aspetti potrebbero limitarlo all'Autodromo Internacional do Algarve. Servirà una prestazione da campione per vincere, ma già essere sul podio deve essere accolto come un risultato positivo. Normale che lui non voglia accontentarsi, soprattutto dove intravede l'opportunità di ottenere qualcosa in più, però deve fare i conti con una KTM non perfetta.