Marc Marquez chiude la festa: "Ho perso tre anni di carriera"

MotoGP
domenica, 23 novembre 2025 alle 15:00
Marc Marquez
Marc Marquez
La stagione MotoGP 25 non è stata solo una lezione sportiva per Alex e Marc Marquez, ma anche personale. Valorizzare la famiglia, la città dove è cresciuto, il rapporto col fratello. Sabato 22 novembre Cervera ha accolto i due campioni con lo slogan : "Back 2 Back, i fratelli Marquez scrivono la storia". Adesso è già tempo di voltare pagina e pensare al prossimo anno.

Cervera capitale delle due ruote

La città di Cervera si era svegliata con un freddo gelido, con una temperatura di 2°C e un vento pungente. A riscaldare l'atmosfera ci hanno pensato Alex e Marc Marquez insieme a migliaia di persone e visitatori arrivati appositamente per il "Marquez day". Stavolta Marc non era solo nella parata celebrativa, al suo fianco c'era il fratello minore assurto a vicecampione del mondo di MotoGP. "Oggi ci consideriamo la capitale mondiale dello sport", ha dichiarato il sindaco Jan Pomés durante il ricevimento presso la Paeria (Municipio di Lleida).
La folla ha iniziato a esplodere quando i due piloti si sono affacciati al balcone. C'erano fan provenienti da ogni angolo del mondo: Spagna, Europa e persino Australia. "Voglio sottolineare che durante questi quattro anni trascorsi al buio, mi avete sostenuto affinché oggi potessimo festeggiare tutti insieme", ha dichiarato Marc Marquez. "Non mi piace usare questa parola, perché suona come nostalgia, ma è stato un anno storico. Ed è improbabile che si ripeta, anche se ci proveremo l'anno prossimo. Lo abbiamo dato per scontato fin dal primo podio condiviso in Thailandia. Ma è irreale, non era mai successo prima".

Il rapporto tra Marc e Alex

La rivalità non li ha separati, anzi, li ha resi più uniti. La sfida in pista avrebbe potuto avere conseguenze negative sul rapporto familiare, invece no. Non si tratta solo di un risultato storico, ma di una situazione straordinaria, anomala, sui generis. Per Marc è anche la fine ufficiale di un incubo iniziato nel 2020, quando è passato dal vincere tutto a suon' di record a far fatica per scendere in pista. "Forse ho perso tre anni di carriera professionale, ma ne ho guadagnati sei di vita personale, di maturità e con la stessa passione perché non si perde il DNA", ha proseguito il nuovo campione della classe MotoGP.
Adesso si guarda avanti, c'è la possibilità di raggiungere quota dieci titoli iridati nel 2026. Il suo primo rivale sarà Alex Marquez! "Alex può essere campione l'anno prossimo", ha dichiarato Marc. "È l'unico che è riuscito a prendermi il comando in questa stagione. È capace di tutto, ma la gente è impaziente; sei bravo quanto la tua ultima gara. Alex sta guadagnando slancio, e una volta che lo fa, non sai mai dove si fermerà... Imparo da lui come gestire le situazioni, che è il suo punto di forza".
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