I problemi in casa Yamaha sono lontani dall'essere risolti, dopo tre Gran Premi
Fabio Quartararo ha totalizzato appena 5 punti in classifica piloti MotoGP. In Texas ha firmato un sedicesimo posto nelle qualifiche; nella Sprint, undicesimo, quindi senza punti, e in gara diciassettesimo, preceduto dalle M1 di Toprak Razgatlioglu e Jack Miller 16º.
Il nuovo motore V4
Il passaggio dal motore quattro cilindri in linea al V4 ha peggiorato la situazione nel box di Iwata, che fatica a tenere il passo dei migliori della classe MotoGP. La situazione è critica, c'è tensione tra i vertici della Casa giapponese e i suoi piloti. Durante i test di Sepang hanno dovuto interrompere l'azione in pista a causa di un propulsore potenzialmente pericoloso, un episodio che impregna ancora l'atmosfera tra le mura Yamaha. Una pessima figuraccia, che mette in discussione il lavoro svolto dai tecnici durante l'ultimo anno e mezzo, da quando hanno annunciato l'adozione del V4.
Yamaha in grande affanno
I risultati parlano da soli, nelle prime tre gare della stagione 2026 i piloti Yamaha sono in fondo alla classifica generale. Il miglior risultato di Fabio Quartararo è un sesto punto nella MotoGP Sprint in Brasile. Alex Rins ha raccolto appena tre punti,
Toprak Razgatlioglu ha conquistato il suo primo punto ad Austin, mentre Jack Miller è ancora a quota zero. Il campione francese è ormai stanco di aspettare soluzioni e non vede l'ora di passare alla Honda nel 2027, anche se manca ancora l'annuncio ufficiale.
L'ultimo affondo di Quartararo
Dopo il Gran Premio delle Americhe, Fabio Quartararo non ha saputo contenere la sua delusione. Non è la prima volta, già in passato è stato redarguito dagli uomini Yamaha. "Onestamente, non credo ci sia nulla da imparare da una gara come questa", ha detto il pilota di Nizza. "Cerco di fare le cose in modo un po' diverso, di sperimentare durante la gara, perché siamo così indietro che ho potuto provare alcune piccole cose, ma è chiaro che non funziona".
Non sarà un campionato MotoGP facile, Quartararo lo sa troppo bene. E non ci saranno cambiamenti positivi nel breve termine. Il futuro del marchio in MotoGP è segnato. Non si aspetta grandi aggiornamenti, con la Yamaha che naviga in acque agitate, incerta su quale direzione prendere. "Mi aspetto già che sarà una stagione molto lunga. Il team non ha idea di come risolvere tutti i problemi che abbiamo con la moto". L'unico approccio è la pazienza. "Penso che, mentalmente, dobbiamo rimanere calmi. Abbiamo corso una volta, una in meno, e abbiamo un mese di pausa davanti, quindi ci farà bene staccare completamente".
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