Luca Marini confessa: "Ogni notte avevo gli incubi"

MotoGP
mercoledì, 10 dicembre 2025 alle 10:53
Luca Marini
Luca Marini
Il 2023 è stata la stagione MotoGP più positiva di Luca Marini fino ad oggi. In sella alla Ducati VR46, il fratellastro di Valentino Rossi ha conquistato due podi e si è classificato ottavo in classifica generale con 201 punti. Il 2025 si è chiuso con un settimo posto a Valencia, aiutando la Honda a uscire dalla zona retrocessione nel campionato costruttori.

La crescita di Marini

Nel 2024, Luca Marini si unì al team ufficiale Honda, realizzando un sogno. Ma la Casa giapponese non stava vivendo il momento migliore. Con l'infortunio di Marc Marquez e il successivo addio, gli ingegneri dell'Ala dorata hanno perso un po' la bussola nell'evoluzione della RC-V. Il più grande costruttore di moto al mondo stava attraversando il momento peggiore nella sua storia in MotoGP. Il 2024 è stato un disastro per il pilota di Tavullia, concludendo al 22° posto e un totale di 14 punti in classifica.
Nell'ultima stagione ha alzato il mirino e migliorato le prestazioni. Il 28enne italiano ha concluso al 13° posto con un bottino di 142 punti. E nonostante un infortunio l'abbia tenuto fuori per alcuni Gran Premi. Adesso la comunicazione tra piloti e tecnici è migliorata, lo sviluppo fa passi in avanti e si attende la rivoluzione del 2027 per disegnare nuovi orizzonti. Ma Luca Marini potrebbe togliersi altre soddisfazioni già dal prossimo campionato MotoGP.

Il salto da VR46 a HRC

Il passaggio dal team satellite VR46 alla squadra ufficiale Honda ha sicuramente maturato il giovane atleta. "Alla VR46 facevo parte di una famiglia. La situazione lì era completamente diversa, come puoi immaginare - racconta in un'intervista a Speedweek.com -. Qui sono maturato e sono molto felice e soddisfatto dei miei progressi. Spero di poter fare un altro passo avanti l'anno prossimo".
Non è stato facile adattarsi ad un nuovo ambiente, ad una moto differente rispetto alla Ducati. "Anche in quei periodi difficili vedevo sempre la luce in fondo al tunnel... In quei piccoli momenti, sapevo che sarebbero arrivati ​​tempi migliori. Forse a volte ero un po' triste quando arrivavo all'appuntamento con i media senza un sorriso, ma in fondo sapevo che avremmo raggiunto il nostro obiettivo. Vogliamo continuare ad andare avanti. Penso che ci divertiremo di più l'anno prossimo".

L'infortunio di Suzuka

Non solo beghe tecniche, ma anche un colpo di sfortuna ha macchiato la sua ultima stagione MotoGP. L'infortunio a Suzuka che ha toccato anca, sterno, ginocchio e polmone. Il peggiore incidente della sua carriera. "Ho avuto incubi ogni notte per un mese", confessa Luca Marini. "Ogni volta che ripenso a quel momento terribile, sorrido perché sono qui. Posso parlarne liberamente senza problemi o rimpianti, e [la 8 Ore di Suzuka] era qualcosa che volevo fare, anche se molti me l'avevano sconsigliato. All'epoca era la cosa giusta da fare, ma forse un giro in meno sarebbe bastato!".
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